Bonus merito docenti: beneficiari e motivazioni saranno online?

Ancora problemi intorno alla contestata misura del bonus merito docenti: mancanza di trasparenza da parte dei dirigenti Scolastici. La Gilda chiede l'intervento del Miur.

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Ancora problemi intorno alla contestata misura del bonus merito docenti: mancanza di trasparenza da parte dei dirigenti Scolastici. La Gilda chiede l'intervento del Miur.

Non si placano le polemiche intorno al cosiddetto ‘bonus merito docenti’, una delle misure più contestate della riforma della ‘Buona scuola’. È in atto, infatti, in questi giorni la distribuzione delle premialità da parte del Dirigente Scolastico (il riferimento normativo è il comma 126 dell’articolo 1 della legge 107/2015) e sono molti i docenti che chiedono chiarimenti sulla normativa. Semplificando al massimo, ci si chiede se le scuole debbano pubblicare o meno i nominativi dei colleghi che hanno ricevuto il tanto contestato ‘bonus merito’. La normativa su questo punto non è chiarissima e può essere soggetta a interpretazioni, per cui dovrebbe essere il Dirigente Scolastico, per trasparenza, a decidere di pubblicare tutti i dati richiesti. Ma vediamo nello specifico cosa dice la normativa e quali sono le proteste della Gilda degli Insegnanti.

Bonus merito docenti: la normativa

Ecco quanto riportato dalle FAQ del Miur intorno al nodo della trasparenza dei dati del bonus merito docenti: “Le pubbliche amministrazioni pubblicano i dati relativi all’ammontare complessivo dei premi collegati alla performance stanziati e l’ammontare dei premi effettivamente distribuiti”. Cosa significa in concreto? La normativa sembra indicare che il Dirigente Scolastico che pubblica soltanto i dati aggregati (e non i singoli nominativi), sulla carta, non sbaglia e dunque non si può agire mediante ricorso alla giustizia. La normativa sembra dunque stare dalla parte del Dirigente Scolastico, anche se, per la correttezza e la trasparenza, sarebbe auspicabile che la pubblicazione dei nominativi avvenisse. Questa è la posizione della Gilda degli Insegnanti.

Bonus merito docenti: l’appello al Miur della Gilda degli Insegnanti

Secondo la Gilda degli Insegnanti, la questione del ‘bonus merito docenti’ si pone su un altro versante: dal momento che i Dirigenti Scolastici utilizzano fondi provenienti dallo Stato, dovrebbero rispettare i requisiti di trasparenza e dunque pubblicare i dati di coloro che hanno ricevuto il bonus e la motivazione. Ci sarebbero molte segnalazioni di docenti che sottolineano, nelle proprie scuole, una mancanza di trasparenza da parte dei Dirigenti che si oppongono apertamente alla pubblicazione dei dati disaggregati. Secondo la Gilda, sulla questione dovrebbe intervenire il Miur, perché la normativa specifica è poco chiara e, nella Pubblica Amministrazione, sarebbe sempre auspicabile la massima trasparenza.

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