Bonus mamma disoccupate: avere un figlio senza un lavoro, quali aiuti

Panoramica dei bonus 2018 per mamme disoccupate: quelli in base al reddito e quelli riservati a chi non ha un lavoro e aspetta un figlio.

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Panoramica dei bonus 2018 per mamme disoccupate: quelli in base al reddito e quelli riservati a chi non ha un lavoro e aspetta un figlio.

Tra i bonus gravidanza e nascita 2018 quali sono quelli che possono richiedere le mamme disoccupate? Ci scrivono spesso per avere informazioni in merito donne senza lavoro che stanno per avere un figlio: speriamo che questo articolo possa essere quindi una guida utile sugli aiuti economici previsti.

Bonus bebè 2018: requisiti Isee

Dopo la proroga ufficiale del bonus bebè 2018 e l’ufficializzazione delle domande dal 22 febbraio scorso, ricordiamo quali sono i requisiti Isee bonus bebè 2018. Sotto i 25 mila euro è possibile ottenere 80 euro al mese per il primo anno del figlio; per redditi sotto i 7 mila euro l’importo del bonus raddoppia (160 euro al mese ma sempre solo per un anno). E’ bene ribadire che il reddito Isee ai fini del riconoscimento del bonus bebè è quello familiare (quindi il reddito dei coniugi si somma).
Confermato anche il bonus mamma domani, che attribuisce 800 euro una tantum richiedibili dal settimo mese di gravidanza e indipendentemente dal reddito.

Bonus mamma disoccupate: come funzione e chi può richiedere l’assegno maternità 2018 del Comune

Future mamme disoccupate e casalinghe possono richiedere al Comune di residenza l’assegno di maternità, un aiuto economico per sostenere le spese della gravidanza e della prima fase post parto. Attenzione: la misura non va confusa con l’assegno maternità Stato INPS, che spetta invece alle mamme lavoratrici o precarie (e infatti il bonus mamma disoccupata del Comune è riservato alle future mamme cittadine italiane (o comunitarie residenti in Italia al momento del parto o ancora cittadine extra-comunitarie in possesso di carta di soggiorno o permesso di soggiorno CE per lungo periodo) che non lavorano o che non possono vantare almeno 3 mesi di contributi versati nelle precedenti diciotto mensilità, cosa che invece farebbe scattare il diritto all’assegno di maternità dello Stato mentre le due misure non sono compatibili).

La domanda va presentata telematicamente anche tramite patronato. La soglia massima Isee è fissata per il 2018 a 17.142,46 euro. L’importo dell’assegno viene rivalutato annualmente in base ad indice Istat: per il 2018 ammonta a 342,61 euro. La durata massima dell’erogazione è di 5 mesi. Nel caso di mamma disoccupata con reddito inferiore a 17.142,46 euro quindi, l’assegno di maternità 2018 erogato dal Comune è di 1713 euro.

Bonus nido 2018: requisiti e domanda

Non dipende dal reddito il bonus nido 2018, erogato direttamente dall’INPS con pagamenti con cadenza mensile come rimborso dell’importo sostenuto per iscrizione e rette dell’asilo nido, fino ad un massimo di 1.000€ annui, per un massimo di 90,91 euro mensili. Anche in questo caso possono fare domanda genitori italiani, comunitari e stranieri se in possesso del regolare permesso di soggiorno.

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