Bonus luce, acqua e gas: nel 2019 diventerà automatico per tutti?

Bonus luce, acqua e gas, dal 2019 sociale e automatico per tutti gli aventi diritto? Le richieste di Adiconsum al governo

di Alessandra De Angelis, pubblicato il
Bonus luce, acqua e gas, dal 2019 sociale e automatico per tutti gli aventi diritto? Le richieste di Adiconsum al governo

Perché il bonus luce, gas e acqua oggi non basta? Sono sempre più numerose purtroppo le famiglie che non riescono a far fronte mensilmente al peso delle bollette. Stando all’ultimo Rapporto SDGs 2018, elaborato dall’Istat sulla base dei “Sustainable development goals”, il 16,1% delle famiglie italiane (corrispondenti a circa 9 milioni di persone) rientra nella cd povertà energetica. E i continui aumenti di luce e gas non fanno che aggravare la situazione.

Come funziona (male) il bonus energetico oggi

Per arginare un po’ il problema esiste il bonus energetico che prevede uno sconto sulle bollette per le famiglie con i redditi più bassi. L’iter per richiederlo però prevede la presentazione della domanda tutti gli anni e questo scoraggia molte famiglie che ne avrebbero diritto (tanto che, statisticamente, solo il 30% dei potenziali aventi diritto inoltra la domanda). Perché non riconoscere il bonus luce, gas e acqua in automatico a chi rientra nei requisiti di reddito?

A tal proposito la Lega ha presentato un emendamento alla Camera che prevede espressamente quanto segue:

1. A partire dal 1° aprile 2019, la compensazione della spesa per e forniture di energia elettrica e di gas naturale a favore dei clienti domestici economicamente svantaggiati, di cui all’articolo 1, commi 75 e 76, della legge 4 agosto 2017, n. 124, è riconosciuta automaticamente a tutti i soggetti che abbiano presentito Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU), di cui all’articolo 10 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri n. 159 del 2013, per una qualsiasi prestazione o servizio di natura sociale o assistenziale e il cui Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) in corso di validità, come attestato dall’Istituto nazionale di previdenza sociale (INPS), sia ricompreso entro i limiti stabiliti dal decreto di cui al predetto articolo 1, comma 76, della legge 4 agosto 2017, n. 124.
2. Ai fini di cui al comma 1, l’INPS trasferisce le informazioni utili in suo possesso al Sistema informativo integrato gestito da Acquirente Unico S.p.A ai sensi del decreto-legge 8 luglio 2010, n. 105, convertito dalla legge 13 agosto 2010, n. 129, secondo criteri e condizioni definite con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali di concerto con il Ministro dello sviluppo economico, sentita l’Autorità di regolazione energia reti e ambiente. L’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente definisce d’intesa con l’INPS e Acquirente Unico S.p.A. le modalità operative per il trasferimento delle informazioni e per la successiva gestione da parte di Acquirente Unico S.p.A. ai fini dell’erogazione della compensazione.

In pratica si chiede l’erogazione automatica del bonus ai soggetti che presentano Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) e con reddito inferiore alle soglie fissate, ossia 8.107,5 euro o 20.000 euro se si tratta di nucleo familiare con almeno 4 figli a carico. Nel punto 2 si chiede all’Inps di trasferire all’Arera (Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente) i dati e le informazioni sui consumatori in modo tale da poter individuare i soggetti destinatari dell’agevolazione ed erogare il bonus energetico in automatico.
Questa proposta, che porta la firma dell’On. Saltamartini, è stata accolta con favore dalle associazioni dei consumatori.

Si legge nel comunicato stampa di Federconsumatori: “Per fronteggiare le difficoltà che un numero crescente di famiglie riscontra nel sostenere i costi energetici, si rivela fondamentale intervenire per una revisione del sistema di erogazione dei bonus gas ed energia, nonché per una maggiore informazione sulle modalità di accesso al bonus idrico”.
Posto che ad oggi “Appena un consumatore su tre riesce ad ottenerlo, data la complessità dell’iter e l’eccessiva numerosità dei soggetti coinvolti: ribadiamo, pertanto, la necessità di rivedere al più presto il meccanismo e prevedere, per tutti i settori, l’erogazione automatica del Bonus direttamente in bolletta”.

Sulla stessa linea si pone anche il comunicato diramato dall’Adiconsum: “Da una nostra stima, con il bonus sociale automatico possibile dare sostegno ai circa 9 milioni di cittadini-consumatori italiani che versano in condizioni di povertà energetica fino a 700 euro annui, così suddivisi: 250 per la luce, 350 per il gas, 150 per l’acqua”.

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Argomenti: Bonus e detrazioni, Bonus Acqua, Bonus Luce e Gas