Bonus investimenti pubblicitari, online l’elenco dei soggetti beneficiari

Sul sito del dipartimento per l’Informazione e l’Editoria, è stato pubblicato l’elenco dei soggetti che hanno “prenotato” il credito d’imposta per gli investimenti pubblicitari.

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Bonus investimenti pubblicitari

È online, sul sito del dipartimento per l’Informazione e l’Editoria, l’elenco dei soggetti che hanno presentato la “comunicazione per l’accesso” al bonus investimenti pubblicitari sui giornali. Vediamo meglio di cosa si tratta.

Bonus investimenti pubblicitari

Il bonus investimenti pubblicitari, ai sensi dell’articolo 57-bis del decreto legge 24 aprile 2017, n. 50, è un credito d’imposta per imprese e enti non commerciali che spetta in relazione agli investimenti pubblicitari incrementali effettuati sulla stampa quotidiana e periodica, anche online, e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali.
Per beneficiare dell’agevolazione è necessario che l’ammontare complessivo degli investimenti pubblicitari realizzati superi dell’1% l’importo degli stessi investimenti effettuati nell’anno precedente.
Il credito d’imposta è pari al 75% del valore incrementale degli investimenti effettuati ed è concesso nei limiti massimi degli stanziamenti annualmente previsti e nei limiti dei regolamenti dell’Unione europea in materia di aiuti “de minimis”.
Per gli anni 2021 e 2022, soltanto per gli investimenti pubblicitari effettuati sui giornali quotidiani e periodici il bonus investimenti pubblicitari è riconosciuto nella misura unica del 50 per cento; in entrambi i casi, entro il limite massimo di 50 milioni di euro per ciascuno degli anni.

Elenco dei soggetti richiedenti per l’anno 2021

Sul sito del dipartimento per l’Informazione e l’Editoria, è stato pubblicato l’elenco dei soggetti che hanno “prenotato” il bonus investimenti pubblicitari. Al momento sono indicati soltanto i beneficiari che hanno inviato la comunicazione per gli investimenti pubblicitari sui giornali.

Ad ogni modo, l’elenco contiene gli importi di “credito teoricamente fruibile” per i quali la percentuale provvisoria di riparto è pari all’11%.
Infine, si legge nel comunicato, “la percentuale provvisoria di riparto e gli importi di credito teoricamente fruibile indicati nell’elenco subiranno variazioni a seguito della definizione delle risorse complessive destinate all’agevolazione per l’anno 2021”.

 

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