Bonus infissi escluso dal 110%

Quanto costa cambiare le finestre e quanto si può recuperare in detrazione? Infissi esclusi dal bonus 110%: listino e prezzario dopo le ultime modifiche

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Quanto costa cambiare le finestre e quanto si può recuperare in detrazione? Infissi esclusi dal bonus 110%: listino e prezzario dopo le ultime modifiche

Il bonus infissi escluso dalla detrazione 110%? La richiesta (che sembrerebbe accolta) di ampliare le unità abitative con diritto all’ecobonus potenziato, potrebbe andare ad intaccare proprio il bonus infissi e serramenti. Da un lato gli operatori del settore avevano infatti chiesto di includere nel 110% anche le seconde case. Il governo si sta muovendo, seppur con alcuni paletti, verso questa direzione. Questo però implica imporre altri limiti per non eccedere con la spesa rispetto alla copertura economica. Dal nuovo punto 2.1 inserito al comma 16 nell’ultima correzione al testo del Dl Rilancio presentato alla Camera dei Deputati sembra emergere un’interpretazione restrittiva che taglia fuori serramenti e finestre dal bonus 110%. 

Se il testo così formulato riceverà l’ok della Camera e del Senato, sarà avviato alla definitiva conversione in Legge dello Stato. Entro 30 giorni dalla conversione in legge Agenzia delle Entrate e MiSE dovranno emanare le relative circolari che probabilmente serviranno a sciogliere alcuni dubbi residui.

Leggendo il testo sembra proprio che ci si stia muovendo verso una stretta sul bonus infissi, che resterebbe al 50%, proprio per contenere richieste e costi. Questa la più evidente novità, insieme ad un prezzario materiali/lavori che dovrebbe servire a garantire la congruità del credito ceduto.

Per completezza, e in attesa delle circolari attuative, riportiamo per intero il punto 2.1 aggiunto al comma 16:

2.1. La detrazione di cui ai commi 1 e 2 è ridotta al 50 per cento per le spese, sostenute dal 1° gennaio 2018, relative agli interventi di acquisto e posa in opera di finestre comprensive di infissi, di schermature solari e di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione con efficienza almeno pari alla classe A di prodotto prevista dal regolamento delegato (UE) n. 811/2013 della Commissione, del 18 febbraio 2013. Sono esclusi dalla detrazione di cui al presente articolo gli interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione con efficienza inferiore alla classe di cui al periodo precedente. La detrazione si applica nella misura del 65 per cento per gli interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione, di efficienza almeno pari alla classe A di prodotto prevista dal citato regolamento delegato (UE) n. 811/2013, e contestuale installazione di sistemi di termoregolazione evoluti, appartenenti alle classi V, VI oppure VIII della comunicazione 2014/C 207/02 della Commissione, o con impianti dotati di apparecchi ibridi, costituiti da pompa di calore integrata con caldaia a condensazione, assemblati in fabbrica ed espressamente concepiti dal fabbricante per funzionare in abbinamento tra loro, o per le spese sostenute per l’acquisto e la posa in opera di generatori d’aria calda a condensazione».

 

 

 

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