Bonus in busta paga per chi si vaccina: è polemica sul regalo agli obiettori

Bonus in busta paga per chi si vaccina: è polemica sul regalo agli obiettori. Vediamo cosa sta succedendo, in particolare, per gli operatori sanitari. Ma si tratta comunque di una mancetta, ecco perché.

di , pubblicato il
Bonus in busta paga per chi si vaccina: è polemica sul regalo agli obiettori

Bonus in busta paga per chi si vaccina: è polemica sul regalo agli obiettori visto che ci sono operatori sanitari che fino ad oggi hanno rinunciato ad iniziare prima. Ed a concludere poi la campagna di vaccinazione anti-Covid. Si tratta, nello specifico, dei cosiddetti obiettori di coscienza per i quali si punta ad un incentivo. Precisamente ad un bonus Covid in busta paga, una tantum, che è pari a 23 euro. E questo in accordo con quanto è stato riportato dal sito Internet GazzettaDelSud.it.

Bonus in busta paga per chi si vaccina: è polemica sul regalo agli obiettori

Al regalo in busta paga agli operatori sanitari obiettori, che praticamente è una mancetta, si aggiunge il probabile rallentamento della campagna di vaccinazione. Perché tra le sdraio, le ferie e gli ombrelloni, è molto probabile che per la campagna di vaccinazione ci sia un brusco stop.

Con la conseguenza che il Governo italiano potrebbe mettere a punto delle incentivazioni estive. Al fine proprio di spingere le persone e presentarsi presso gli hub vaccinali. Anche quando in molti, invece, preferirebbero già andare al mare e tornare solo a settembre.

Dagli operatori sanitari agli insegnanti, la corsa contro il tempo da qui a settembre

Ma l’unica grana, per le vaccinazioni, non è rappresentata solo dalla vaccinazione degli operatori sanitari obiettori di coscienza. Perché per riprendere le attività a settembre del 2021, con un buon livello di ‘normalità’, c’è da mettere in sicurezza pure il comparto della scuola. Tra gli insegnanti ed il personale tecnico ed amministrativo, infatti, si stima che ci siano ancora la bellezza di 215 mila lavoratori del comparto scuola senza la copertura vaccinale. Arriverà un bonus in busta paga pure per loro?

Non è da escludere del tutto.

In quanto la libera scelta è chiaramente sacra. Pur tuttavia, il sistema Paese non può più permettersi di tornare indietro. E quindi serve una copertura vaccinale che sia quanto più ampia possibile. Praticamente, anche al costo di elargire qualche bonus qua e là.

Argomenti: