Bonus gas: per le famiglie disagiate un aiuto importante

Il Bonus Gas, insieme al Bonus energia, è un aiuto che il Governo ha pensato a partire dal 2009 per le famiglie disagiate e con difficoltà economiche.

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Il Bonus Gas, insieme al Bonus energia, è un aiuto che il Governo ha pensato a partire dal 2009 per le famiglie disagiate e con difficoltà economiche.

Le famiglie a basso reddito, o molto numerose, è disponibile il Bonus Gas, ovvero una riduzione sulla bolletta del gas.

Questo Bonus è stato introdotto dal governo ed è stato reso operativo dall’Autorità che regola l’energia elettrica e il gas (è infatti disponibile anche un Bonus energia, di cui abbiamo già parlato nell’articolo Bonus energia elettrica 2012: lo sconto in bolletta).

Ovviamente non tutti possono usufruire di questo Bonus, che è riservato a quei clienti, che utilizzano o un impianto di fornitura diretto o condominiale che rispondano a determinati requisiti.

Il Bonus è valevole soltanto per le forniture di gas metano e non per i bomboloni di gas o per il GPL.

 

Chi può usufruire del Bonus Gas

Per poter usufruire del Bonus Gas bisogna, come già specificato sopra, rispondere a determinati requisiti: o avere una famiglia numerosa, ovvero con più di 3 figli a carico, ed un indicatore ISEE pari o inferiore a 20 mila euro, oppure avere un indicatore ISEE inferiore a 7500 euro.

 

Moduli necessari alla richiesta

I Modelli per la richiesta del Bonus Gas sono variano in base al tipo di fornitura di gas che si ha,  individuale che ha un impianto autonomo (Modello A_Gas), cliente che ha un impianto autonomo ma si serve anche dell’impianto centralizzato condominiale (Modello B_Gas), cliente che usa esclusivamente l’impianto centralizzato condominiale (Modello C_Gas).

E’ inoltre necessaria una autocertificazione dei figli a carico, nel caso di famiglie numerose con 4 o più figli a carico (Modello E-elt).

Qui potrete trovare i modelli che potrete scaricare e compilare per la richiesta del Bonus Gas.

 

Quanto si risparmia col Bonus Gas

Il valore del Bonus Gas varia di anno in anno in base a decisioni stabilite dall’Autorità, ma di solito il risparmio che consente è pari al 15% della spesa media presunta per ogni anno.

Ma il valore del Bonus cambia per la tipologia di utilizzo che si fa del gas (ad esempio acqua calda, solo cottura cibi, solo riscaldamento, oppure tutte e tre le cose insieme) e dal numero di componenti del nucleo familiare che risiede all’interno dell’abitazione per la quale si fa la richiesta del Bonus.

Inoltre un altro elemento che va ad incidere sul valore del Bonus è anche la regione di residenza, la zona climatica in particolare, per riuscire a capire quale esigenza di riscaldamento può avere una determinata famiglia.

Per calcolare a quanto ammonterebbe il Bonus Gas spettante si può andare qui, riempendo il form sarà possibile calcolare il valore annuo del Bonus Gas spettante.

 

Come viene erogato il Bonus Gas?

I modi in cui il Bonus Gas è erogato sono due: per chi ha un contratto di fornitura individuale il bonus verrà detratto direttamente sull’ammontare della bolletta (e sarà specificato l’importo della riduzione);  per chi, invece, usufruisce di una formitura centralizzata, condominiale per esempio, il bonus Gas potrà essere ritirato direttamente presso gli sportelli di Poste Italian, attraverso il bonifico domiciliato.

La durata del Bonus Gas è di 12 mesi, indipendentemente dal mese in cui è stato richiesto e approvato.

 

Come si richiede il Bonus Gas?

Per richiede il Bonus Gas è sufficiente recarsi presso un qualsiasi sportello Caf o presso istituti designati dal Comune, e consegnare i moduli compilati insieme a un documento di identità.

I moduli da compilare possono essere scaricati qui.

 

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