Bonus fiscali sulla casa: la scrittura privata salva il beneficio per il venditore

Se il venditore vuole mantenere in capo a se la detrazione fiscale occorre specificarlo (anche con scrittura privata)

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Se il venditore vuole mantenere in capo a se la detrazione fiscale occorre specificarlo (anche con scrittura privata)

Se durante il periodo in cui stai godendo di detrazioni fiscali per i lavori sulla casa (ad esempio il bonus ristrutturazione) dovessi vendere l’immobile oggetto degli interventi cha hanno dato diritto al beneficio, occorre seguire delle regole specifiche se vuoi conservare l’agevolazione.

In dettaglio la norma prevede che le quote di detrazione non ancora utilizzate si trasferiscono, per i rimanenti periodi di imposta, a chi acquista il tuo immobile. Se non vuoi che ciò avvenga, ma è tuo interesse mantenere la detrazione in capo a te stesso, occorre che tu e l’acquirente lo specifichiate espressamente.

Trasferimento all’acquirente del bonus ristrutturazione: come evitarlo

Dunque, se in caso di vendita dell’immobile, vuoi continuare a godere della detrazione per le restanti quote, è necessario che lo indichi nell’atto di compravendita, altrimenti il beneficio passa al tuo acquirente.

Cosa succede se si dimentica questa specifica nell’atto di vendita?

In questo caso se vuoi, comunque, mantenere la detrazione ed evitare, quindi, che si trasferisca a chi acquista la tua casa, puoi rimediare (se quest’ultimo è d’accordo) con una scrittura privata, autenticata dal notaio o da altro pubblico ufficiale a ciò autorizzato, sottoscritta sia da te che da chi acquista, nella quale date atto che l’accordo in tal senso esisteva sin dalla data del rogito.

Quanto detto sin qui, trova applicazione in tutte le ipotesi in cui si ha una cessione dell’immobile e, quindi, anche nelle cessioni a titolo gratuito quale, ad esempio, la donazione ed anche la permuta (Circolare n. 19/E del 2020).

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