Tutti i bonus fiscali sulla casa: misure, limiti, utilizzo, scadenze e proroghe

Diversi sono i bonus fiscali che sono ad oggi riconosciuti per i lavori sugli immobili. Si va dal bonus ristrutturazione al nuovo superbonus 110%

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Diversi sono i bonus fiscali che sono ad oggi riconosciuti per i lavori sugli immobili. Si va dal bonus ristrutturazione al nuovo superbonus 110%

Per chi esegue lavori sulla casa è abbastanza difficile districarsi tra i vari bonus fiscali riconosciuti dal nostro legislatore. In questo articolo vogliamo offrirti un riepilogo di quelli attualmente previsti, ricordando misure, limiti di spesa, modalità di utilizzo ed eventuali proroghe per il prossimo anno 2021.

Bonus ristrutturazione e bonus mobili

Uno dei più frequenti è il bonus ristrutturazione. Si tratta della detrazione del 50% per spese fatte per interventi di recupero del patrimonio edilizio (la detrazione si applica su un importo massimo di spesa di 96.000 per ogni edificio).

La detrazione è utilizzata in 10 quote annuali di pari importo. Per ora il beneficio è previsto per spese fatte fino al 31 dicembre 2020 ma con la manovra di bilancio 2021 ci sarà la proroga anche per il prossimo anno.

Per spese fatte nel 2020 e 2021, il beneficiario può optare, in luogo della detrazione fiscale, per lo sconto in fattura o per la cessione del credito (art. 121 decreto Rilancio).

Per chi beneficia del bonus ristrutturazione è possibile abbinarvi anche il c.d. bonus mobili e grandi elettrodomestici, ossia una detrazione del 50% delle spese relative all’acquisto dei suddetti beni (l’importo massimo di spesa è di 10.000 euro). Il beneficio è goduto in 10 quote annuali di pari importo e qui, non è però possibile optare per lo sconto in fattura o cessione del credito.

Anche il bonus mobili formerà oggetto di proroga ad opera della Legge di bilancio 2021.

Ecobonus ordinario e sismabonus ordinario

Altra detrazione prevista è quella per spese relative a lavori di efficientamento energetico (sostituzione finestre, coibentazioni, ecc.), ossia il c.d. ecobonus. Si tratta di una detrazione (50% – 65% – 70% – 75% a seconda dell’intervento e a seconda che si tratti o meno di condominio) godibile in 10 quote annuali di pari importo.

I limiti di spesa dipendono dal tipo di intervento realizzato.

La legge di bilancio prorogherà il beneficio anche alle spese fatte nel 2021. Per le spese fatte nel 2020 e 2021 si può optare per lo sconto in fattura o cessione del credito.

C’è poi il sismabonus ordinario, ossia una detrazione (che può variare dal 50% all’85%) per interventi antisismici su edifici ricadenti in zone sismiche 1,2 o 3. La spesa massima detraibile è di 96.000 euro e la detrazione è goduta in 5 quote annuali di pari importo, con possibilità di optare per lo sconto in fattura o cessione del credito. Il beneficio, per ora spetta a fronte di spese fatte fino al 31 dicembre 2021.

Bonus facciate e bonus verde

Altra agevolazione fiscale importante è la detrazione del 90% riconosciuta per spese fatte a fronte di interventi di recupero della facciata degli edifici (c.d. bonus facciate). Qui non è previsto limite di spesa ed il bonus sarà prorogato anche alle spese 2021.

La detrazione è goduta in 10 quote annuali di pari importo, con possibilità, per le spese 2020 e 2021, di optare per lo sconto in fattura o cessione del credito (art. 121 decreto Rilancio).

C’è anche il bonus verde, ossia la detrazione del 36% riconosciuta per interventi di sistemazione del verde della casa o del condominio. La spesa massima su cui applicare la detrazione è di 5.000 euro per immobile. Sarà anch’esso prorogato alle spese 2021 ed è goduto in 10 quote annuali di pari importo senza possibilità di optare per sconto o cessione.

Superbonus 110%

Infine, è subentrata la novità del superbonus 110%. Si tratta di una detrazione fiscale pari al 110% di spese sostenute, nel periodo 1° luglio 2020 – 31 dicembre 2021, per interventi (trainanti e trainati) individuati dall’art. 119 del decreto Rilancio.

La detrazione è da godere in 5 quote annuali di pari importo con possibilità di optare per lo sconto in fattura o la cessione del credito.

Riguardo questo beneficio, si sta spingendo per ottenere una proroga almeno fino alle spese del 2024, già con la Legge di bilancio 2021.

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