Bonus fino a 3 mila euro sulle pensioni delle partite IVA: la domanda di esonero confermata da oggi

Via libera alle domande di bonus contributi per lavoratori autonomi e partite Iva. Come presentare domanda, requisiti e scadenza.

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Via libera alle domande di bonus contributi per lavoratori autonomi e partite Iva. Come presentare domanda, requisiti e scadenza.

Al via da oggi, 25 agosto 2021, le domande per il bonus contributi Inps riservato ai lavoratori autonomi. I titolari di partita Iva e gli iscritti alla Gestione Separata possono richiedere al Inps l’esonero dal versamento dei contributi per un anno.

L’importo può arrivare fino a 3.000 euro per i lavoratori autonomi e titolari di partita Iva iscritti alle varie gestioni previdenziali Inps. Non tutti, però, ne potranno beneficiare, ma soltanto le fasce più deboli e particolarmente colpite dalla crisi.

Bonus contributi Inps per autonomi e partite Iva

Con messaggio numero 2909 del 20 agosto 2021, l’Inps ha fornito le informazioni necessarie per presentare domanda. Da ricordare che il termine ultimo per accedere al bonus contributi è fissato tassativamente al 30 settembre 2021.

Ma come si accede al beneficio e chi ne ha diritto? Innanzitutto è necessario individuare le categorie di lavoratori interessati. Poi bisogna compilare l’apposito modulo online messo a disposizione dal Inps sul portale. Per accedere è necessario disporre delle credenziali (Spid, Cie o Cns) e inserire tutti i dati richiesti.

Più precisamente, la domanda consiste in una specie di autocertificazione da presentare attraverso i vari modelli Inps per via telematica. Per accedere al bonus contributi bisogna anche risultare in regola con il versamento dei contributi (DURC).

I requisiti necessari

Fra i requisiti necessari per poter beneficiare dell’esonero contributivo di 12 mesi (anno bianco), così come previsto dalla legge di bilancio 2021, occorre rispettare tassativamente due paletti:

  • non aver realizzato redditi superiori a 50.000 euro nell’anno 2019;
  • aver subito un calo del fatturato di almeno il 33 per cento nel 2020 rispetto al 2019.

In assenza di detti requisiti, rinvenibili dalla dichiarazione dei redditi – modello Unico, non sarà possibile accedere alle agevolazioni.

L’Inps precisa, inoltre, che il bonus contributi spetta solo ai soggetti con posizione aziendale attiva alla data del 31 dicembre 2020. Sono di conseguenza esclusi in automatico i soggetti che abbiano avviato l’attività dal 1° gennaio 2021 compreso.

Bisogna, infine, non essere titolari di rapporto di lavoro subordinato, pensione diretta o di qualsiasi altro emolumento corrisposto dagli enti di diritto privato di previdenza obbligatoria.

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