Bonus figli a carico fino a 26 anni: la verità sui soldi

Bonus figli a carico fino a 26 anni: bufala o verità? Facciamo due conti

di , pubblicato il
Bonus figli a carico fino a 26 anni: bufala o verità? Facciamo due conti

Sta facendo il giro del web velocemente l’ultima proposta di bonus per figli a carico fino ai 26 anni: una situazione in cui in Italia si trovano molti genitori. Ma è un’agevolazione possibile? In questa sede la domanda non si riferisce all’aspetto sociale o morale del dover mantenere i figli anche dopo la maggiore età ma affronta la questione da un punto di vista puramente economico.

Il bonus figli a carico prevede un importo massimo di circa 200 euro che va gradualmente scendendo con l’aumentare progressivo dell’età anagrafica, fino al compimento del 26simo anno. Gli scaglioni più nello specifico sarebbero: 200 euro fino a 3 anni, 150 euro da 3 a 18 anni e 100 dai 18 ai 25 anni.

La proposta è stata lanciata dal senatore Pd Stefano Lepri: per diverso tempo il ddl delega è stato fermo in Senato ma ora la commissione Finanze di Palazzo Madama ha riavviato i lavori dimostrando la volontà di accelerare su questo intervento tanto che, come ha confermato lo stesso Lepri, le votazioni potrebbero essere schedulate già questa settimana.

Si parla di sostegno per i figli a carico a carattere universale perché i requisiti sono piuttosto larghi: ci sono soglie Isee ma si conta di andare ad aiutare l’85% delle famiglie italiane con figli a carico. La misura tutela anche i lavoratori autonomi e gli incapienti.

Il punto è: c’è la copertura economica per finanziare il bonus per i figli a carico? Il costo della misura è stato stimato tra i due e i quattro miliardi di euro. Quale sarebbe il piano concreto del governo per recuperare i fondi? Senza indicazioni in questo senso la proposta rischia di cadere nel nulla restando una promessa senza basi.

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: ,