Bonus Fashion: 30% del valore delle rimanenze per gli esercenti del tessile, moda e accessori

È riconosciuto un credito d'imposta del 30 per cento del valore delle rimanenze finali di magazzino. Ecco come funziona il Bonus Fashion.

di , pubblicato il
È riconosciuto un credito d'imposta del 30 per cento del valore delle rimanenze finali di magazzino. Ecco come funziona il Bonus Fashion.

Al fine di contenere gli effetti negativi derivanti dalle misure di prevenzione e contenimento adottate per l’emergenza epidemiologica da COVID-19 sulle rimanenze finali di magazzino nei settori contraddistinti da stagionalità e obsolescenza dei prodotti, limitatamente al periodo d’imposta 2020, ai soggetti esercenti attività d’impresa operanti nell’industria del settore tessile, moda e accessori, ai sensi articolo 48 bis, Decreto-legge del 19/05/2020 n. 34 (cosiddetto decreto rilancio), è riconosciuto un credito d’imposta (bonus fashion), del 30 per cento del valore delle rimanenze finali di magazzino eccedente la media del medesimo valore registrato nei tre periodi d’imposta precedenti.

Il metodo e i criteri applicati per la valutazione delle rimanenze finali di magazzino nel periodo d’imposta di spettanza del beneficio devono essere omogenei rispetto a quelli utilizzati nei tre periodi d’imposta considerati ai fini della media.

Il credito d’imposta è riconosciuto fino all’esaurimento dell’importo massimo di 45 milioni di euro, che costituisce limite di spesa.

I soggetti beneficiari

Il bonus spetta ai soggetti esercenti attività d’impresa operanti nell’industria tessile e della moda, della produzione calzaturiera e della pelletteria (settore tessile, moda e accessori).

Attenzione, le imprese non soggette a revisione legale dei conti e prive di collegio sindacale devono avvalersi di una certificazione della consistenza delle rimanenze di magazzino, rilasciata da un revisore legale dei conti o da una società di revisione legale dei conti.

Utilizzo del bonus fashion

Il predetto credito d’imposta potrà essere utilizzato esclusivamente in compensazione, tramite modello F24, nel periodo d’imposta successivo a quello in corso, quindi nel 2021 per i contribuenti “solari”.

Non ne è prevista l’esclusione dalla formazione del reddito imponibile.

Articoli Correlati

Bonus shopping per scarpe, abbigliamento e arredamento. E sarà facile da usare

Saldi estivi 2020 al via: consigli e segreti per fare shopping e risparmiare

Shopping in crisi e fast fashion: il caso Primark che punta ai negozi fisici

Argomenti: ,