Bonus facciata: detrazione 90% vale anche per i lavori fatti nel 2019?

Bonus facciata per lavori fatti nel 2019: si può chiedere la detrazione del 90%? Conta la data dei lavori o quella di pagamento?

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Bonus facciata per lavori fatti nel 2019: si può chiedere la detrazione del 90%? Conta la data dei lavori o quella di pagamento?
Torniamo a parlare del bonus facciata introdotto dal governo giallo-rosso e che sta suscitando molto interesse e qualche polemica. Ci sono buone probabilità che la detrazione del 90% sarà riconosciuta anche ai lavori sulle facciate fatti nel 2019. Vediamo a quali condizioni.

Bonus facciata: quando si può ottenere sui lavori già fatti nel 2019

Secondo le ultime indiscrezioni, sembrerebbe che non fa testo la data di esecuzione dei lavori sulla facciata ma quella del pagamento degli stessi.
In altre parole anche chi ha già iniziato, o perfino chi li ha terminati ma comunque non ha saldato la fattura, potrà ottenere il bonus in questione il prossimo anno. Se la spesa viene sostenuta l’anno prossimo, quindi, la detrazione sarà comunque riconosciuta.
Approfittiamo per ricordare che, sempre stando alle ultime indicazioni, rientrano nel bonus anche i lavori di manutenzione ordinaria, quali tinteggiatura della facciata, rifacimento di balconi e ringhiere etc. Non è necessario quindi che si tratti di opere strutturali rilevando anche quelle decorative.

Bonus facciata 2020: ecco perché vale anche per i lavori fatti nel 2019

Alla base dell’estensione temporale c’è la richiesta della documentazione volta a certificare i lavori. Il requisito temporale ad oggi riguarda proprio la documentazione delle spese: questa dovrà essere datata 2020. Non importa se riferita a lavori già conclusi nel 2019. Chi sta facendo lavori sulla facciata quindi, potrebbe trovare accordi con la ditta per saldare la fattura ad inizio anno nuovo. Ciò potrebbe permettere, conservando la documentazione, di ottenere la detrazione del 90% sui lavori fatti.

Del resto un’interpretazione simile era già stata seguita nel 2013, relativamente all’ecobonus: l’Agenzia delle Entrate aveva chiarito che lo sconto fiscale per gli interventi di efficientemento energetico dipendeva esclusivamente dalla data di pagamento. E’ lecito concludere quindi che, per i bonus casa, si applichi il principio di cassa, per cui si tiene conto della data di pagamento e non di quella di esecuzione dei lavori.

Se per il lavoro è stato dato un acconto mentre il saldo sarà pagato nel 2020, allora la detrazione sarà riconosciuta solamente per il residuo non ancora saldato.

 

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