Bonus facciata: cosa scrivere nel bonifico

Richiesta chiarimenti in merito alla dicitura da apporre al bonifico per i lavori che danno diritto al bonus facciata: meglio attendere?

di , pubblicato il
Richiesta chiarimenti in merito alla dicitura da apporre al bonifico per i lavori che danno diritto al bonus facciata: meglio attendere?

Salve, sono il titolare di una ditta di costruzioni. Stiamo avviando interventi per i quali è prevista la detrazione fiscale al 90% in applicazione del cd bonus facciate. Le banche però a quanto mi risulta, non hanno ancora recepito la relativa dicitura. Che cosa devo far scrivere sul bonifico parlante? Si può mantenere la precedente “ristrutturazione edilizia art. 16 bis del tuir DPR 917/1986 e successive modifiche e integrazioni” e ritenerla valida per il bonus facciata o mi suggerisce di aspettare l’adeguamento?

In via preventiva si consiglia di contattare direttamente l’Agenzia delle Entrate o di attendere indicazioni più specifiche. La soluzione alternativa proposta appare poco praticabile a dire il vero. Questo non tanto per la mancanza di specifici provvedimenti attuativi (a ben vedere la normativa prevede la validità delle stesse regole previste per le ristrutturazioni edilizie), ma piuttosto in quanto la normativa di riferimento non si rinviene all’articolo 16 bis del TUIR, DPR 917/1986 bensì ai commi 219-224, della legge 160/2019 nei quali non c’è menzione del DPR 917/1986. Anche se si tratta in ogni caso di agevolazioni fiscali per una ristrutturazione edilizia, potrebbe esserci il rischio che la dicitura sia considerata fuorviante ai fini della richiesta del bonus facciata.
Argomenti: ,