Bonus e tasse 2020: tra figli, colf e ticket ecco le proposte morte sul nascere

Riforma fiscale 2020: tra bonus e tasse ecco le proposte di cui si è parlato che non si concretizzeranno l'anno prossimo. Il Governo fa retromarcia.

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Riforma fiscale 2020: tra bonus e tasse ecco le proposte di cui si è parlato che non si concretizzeranno l'anno prossimo. Il Governo fa retromarcia.
Si è parlato molto negli ultimi giorni di proposte di riforma fiscale: tra tasse e bonus per il 2020 sono tante le misure attese e annunciate. Alcune di queste però sembrano cancellate sul nascere. Così ad esempio il bonus figli, il super ticket e la tassa sulla colf. Cerchiamo di fare chiarezza sulla base degli ultimi aggiornamenti.Premettiamo comunque che le informazioni ufficiali saranno disponibili solo con l’emanazione della Manovra 2020.

Riforma ticket, tassa colf e bonus figlio: il Governo ci ripensa, non c’è spazio nel 2020

Sul fronte sanitario la proposta era quella di abolire il superticket e rendere il ticket per le prestazioni sanitarie proprozionale al reddito. Nelle sue ultime dichiarazioni il premier Conte ha lasciato intendere che la rimodulazione non ci sarà, o almeno non a breve come si poteva sperare. “Il capitolo ticket è programmato – ha spiegato cauto il Presidente del Consiglio -, ma non domattina. Il nostro progetto non scade a dicembre ma è da attuare nel corso della legislatura”. Ci vorranno mesi dunque, forse anni. Il primo passo sarà verosimilmente l’abolizione del super ticket, per poi passare alla rimodulazione del ticket in base al reddito.

Molto discussa anche l’ipotesi di introdurre una tassa su colf e badanti, trasformando di fatto le famiglie in sostituto di imposta. L’associazione Assindatcolf aveva lanciato l’allarme: “Non si faccia cassa sulle famiglie”. Oltre ai contributi per colf e badanti, che le famiglie già versano, la norma prevedeva di accollare ai datori di lavoro anche IRPEF e addizionali.  Un temuto effetto indiretto potrebbe essere l’aumento del nero. Per essere in regola molte famiglie finirebbero per dover contare sulla consulenza professionale di consulenti del lavoro e professionisti abilitati per gestire correttamente gli oneri che si sono aggiunti, in primis l’elaborazione di una busta paga che includa anche il calcolo delle imposte dovute, del modello F24 mensile, della CU annuale e dell’invio del modello 770 alle Entrate.

Al contrario l’associazione proponeva di introdurre agevolazioni per le famiglie che assumono colf, baby sitter e badanti in regola.

Rinviato per il momento al 2021 anche il bonus figlio da 240 euro. L’assegno unico che doveva essere riconosciuto fino ai 18 anni, a detta dello stesso Misiani, affronta una materia molto complicata quindi serve tempo per studiarlo (e probabilmente anche per trovare le risorse).

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