Bonus disoccupati in attesa di un nuovo lavoro: chiarimenti sul fondo SAR

Bonus disoccupati in attesa di un nuovo lavoro: chiarimenti sul fondo SAR. Come si presenta la domanda, a chi e quanto si prende. Attenzione inoltre ai requisiti di disoccupazione, ecco perché.

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Bonus disoccupati in attesa di un nuovo lavoro: chiarimenti sul fondo SAR

Per il bonus disoccupati in attesa di un nuovo lavoro: chiarimenti sul fondo SAR sono necessari. In quanto il sostegno al reddito è fondamentale non solo per chi è senza lavoro. Ma anche per chi lavora ad intermittenza. Per esempio, un lavoratore che trova un’occupazione con un’agenzia interinale. Ma giusto per un paio di mesi avendo poi le ragionevole certezza che il contratto poi non sarà rinnovato.

Cos’è il fondo SAR e quali lavoratori possono accedere al sostegno al reddito

Nel dettaglio, il fondo SAR – sigla che sta proprio per Sostegno Al Reddito, è una prestazione economica che, nel rispetto dei requisiti previsti, spetta ad una specifica categoria di lavoratori. Ovverosia ai lavoratori in somministrazione. E questo grazie al Forma.Temp che, non a caso, è il Fondo per la formazione dei lavoratori in somministrazione.

Il Forma.Temp, Fondo per la formazione dei lavoratori in somministrazione è finanziato, con aliquota che è pari al 4%, con le retribuzioni lorde dei lavoratori stessi. Ma a carico delle agenzie di lavoro.

A quanto ammonta il bonus disoccupati in somministrazione in attesa di un nuovo lavoro

La domanda di accesso al bonus disoccupati in somministrazione si presenta proprio al Forma.Temp. Dalla piattaforma online del Fondo stesso al fine di ottenere una prestazione economica fino ad un massimo di 1.000 euro tutte le volte che il lavoratore in somministrazione matura i relativi requisiti.

Nel dettaglio, il requisito di base per l’accesso al SAR è rappresentato da aver maturato almeno 45 giorni in disoccupazione. Dopodiché occorre aver lavorato almeno 110 giornate nei precedenti 12 mesi. A partire dall’ultimo contratto di lavoro.

Oppure, in alternativa, oltre ai 45 giorni in disoccupazione basterà aver lavorato almeno 90 giornate.

Dall’ultimo giorno effettivo di lavoro, sempre negli ultimi 12 mesi. Con 110 giornate effettive il bonus disoccupati è pari a 1.000 euro. Mentre con 90 giornate effettive la prestazione economica scende a 780 euro.

La tipologia di contratto, per l’accesso al bonus disoccupati fino a 1.000 euro nel rispetto dei requisiti sopra indicati, può essere in somministrazione non solo a tempo indeterminato, ma anche a tempo determinato. E pure con il contratto di apprendistato in somministrazione.

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