Bonus Covid 2020, quali potranno essere ripetuti nel 2021 e quali no

I bonus Covid: quali saranno confermati nel 2021

di , pubblicato il
Tutti i bonus Covid e i voti

Il 2020 sarà storicamente ricordato come l’anno della pandemia Covid. Ma è stato anche l’anno dei bonus: tanti i sussidi e gli aiuti perché è stato necessario intervenire in diverse direzioni a sostegno di attività economiche, famiglie etc. Non tutte le misure hanno avuto la stessa portata e soprattutto la stessa efficacia. Tra queste alcune sono state una specie di flop annunciato. Altre invece hanno suscitato un grande interesse e hanno buone possibilità di essere rinnovati anche per il 2021. Vediamo i “promossi e i bocciati” tra i bonus Covid.

Bonus flop: problemi tecnici e truffa

Nella “lista nera” dei bonus non possono non finire il bonus vacanze e il bonus bici.

Il primo è stato fortemente criticato già nella ratio e nelle modalità di rimborso che penalizzavano le strutture turistiche già piegate dalla crisi. Ad ogni modo il bonus vacanze è stato confermato per il 2021.

Anche per il bonus bici e monopattini non sono mancate le polemiche sull’opportunità. Tuttavia i problemi maggiori sono stati di tipo tecnico: dopo numerosi rinvii e cambi nelle regole, il click day del 3 novembre ha determinato un collasso del sistema e molti non sono riusciti a fare domanda. A questo hanno fatto seguito le truffe di chi ha provato a rivendere il voucher bici online. In ogni caso anche il bonus mobilità è stato prorogato in un secondo click day e i relativi pagamenti arriveranno nel 2021.

Considerazioni analoghe per il bonus pc e tablet: nel mirino l’esclusività delle offerte agli operatori.

 

Molti lati oscuri anche per il bonus sanificazione (le risorse sono esaurite in tempi record) e per il reddito di emergenza che ha avuto poco appeal nonostante i buoni propositi.

Per il rimborso delle spese sostenute per la sanificazione e per l’acquisto di dispositivi di protezione,  l’Agenzia delle Entrate ha dovuto ridimensionare le percentuali abbassandole addirittura al 9,38% anziché al 60%

Bonus confermati nel 2021: quali proroghe

Sicuramente la portata maggiore è stata quella del bonus 110. Pensato per risollevare il settore edile, rappresenta una possibilità per famiglie e condomini per ristrutturare e mettere in sicurezza casa gratis.

“Promosso”, lo confermano i numeri, anche l’ecobonus auto e gli incentivi per la rottamazione.

Sicuramente da promuovere anche la procedura snella e veloce per i contributi a fondo perduto per le imprese (che hanno previsto agevolazioni e iniezioni di liquidità fino a 10 mila euro). E infatti anche nel decreto Ristori il Governo ha introdotto contributi a fondo perduto per le attività chiuse a causa delle restrizioni Covid.

Alcuni aiuti importanti hanno invece interessato le famiglie: dal bonus asilo nido (prorogato per l’anno prossimo) alle domande di congedi parentali straordinari retribuiti al 50%.

Se hai avuto esperienza con la domanda di uno di questi bonus o vuoi ricevere consulenza scrivici e raccontaci la tua esperienza.

Leggi anche:

Troppi bonus generano il caos: la riforma

Argomenti: ,