Bonus colonnine di ricarica auto elettriche imprese e professionisti. Tutte le spese ammissibili

In Gazzetta Ufficiale è stato pubblicato il decreto che rende operativo il contributo in favore di imprese e professionisti per l'acquisto delle colonnine di ricarica per i veicoli elettrici

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Bonus colonnine di ricarica: ammessi anche i forfettari?

In Gazzetta Ufficiale è stato pubblicato il decreto che rende operativo il contributo in favore di imprese e professionisti per l’acquisto delle colonnine di ricarica per i veicoli elettrici comprese le auto elettriche.

Il decreto individua nello specifico le spese ammissibili all’agevolazione.

Il bonus colonnine di ricarica per imprese e professionisti

Il D.L. 104/2020, c.d decreto Agosto, ha istituito un fondo da destinare all’erogazione di contributi economici in favore di persone fisiche nell’esercizio di attivita’ di impresa, arti e professioni, nonche’ di soggetti passivi dell’imposta sul reddito delle societa’ (IRES), per l’installazione di colonnine per la ricarica di veicoli elettrici, comprese le auto elettriche.

Nella Gazzetta Ufficiale (GU Serie Generale n.251 del 20-10-2021), è stato pubblicato il decreto 25 agosto 2021 del Ministero della Transizione ecologica. Decreto che individua i criteri e le
modalita’ di applicazione e di fruizione del contributo. Ferma restando la non cumulabilita’ con altre agevolazioni previste per la medesima spesa.

Tutte le spese ammesse al bonus

Il decreto individua nello specifico tutte le spese ammesse all’agevolazione.

In particolare, all’art.6, è specificato che, il contributo, fino al 40% delle spese sostenute al netto di Iva, spetta per l’acquisto e all’installazione di infrastrutture di ricarica.

Le spese possono comprendere:

  • l’acquisto e la messa in opera di infrastrutture di ricarica ivi comprese le spese per l’installazione delle colonnine, gli impianti elettrici, le opere edili strettamente necessarie, gli impianti e i dispositivi per il monitoraggio. Per tale voce di costo si considerano i seguenti costi specifici massimi ammissibili: i) infrastrutture di ricarica in corrente alternata di potenza  da 7,4 kW a 22kW inclusi: 1.
    wallbox con un solo punto di ricarica: 2.500 euro per singolo dispositivo; 2. colonnine con due punti di ricarica: 8.000 euro per singola colonnina. ii) infrastrutture di ricarica in corrente continua: 1. fino a 50 kW: 1000 euro/kW; 2. oltre 50 kW: 50.000 euro per singola colonnina; 3. oltre 100 kW: 75.000 euro per singola colonnina;
  • costi per la connessione alla rete elettrica cosi’ come identificati dal preventivo per la connessione rilasciato dal gestore di rete, nel limite massimo del 10% del costo totale ammissibile per
    la fornitura e messa in opera delle infrastrutture di ricarica, stabilito secondo i criteri di cui al punto precedente;
  • spese di progettazione, direzione lavori, sicurezza e collaudi, nel limite massimo del 10% del costo totale ammissibile per la fornitura e messa in opera delle infrastrutture di ricarica,
    stabilito secondo i criteri di cui alla primo punto.

Ai fini dell’ammissibilita’ al contributo, le infrastrutture di ricarica devono: essere nuove di fabbrica e possedere gli ulteriori requisiti ben specificati dal decreto.

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