Bonus centri estivi 2021: quanti giorni di frequenza sono coperti? Attenzione alla scadenza

Bonus centri estivi 2021: quanti giorni di frequenza sono coperti? Attenzione alla scadenza che è davvero molto ravvicinata. Tutte le info per affrettarsi.

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Bonus centri estivi: quanti giorni di frequenza sono coperti? Attenzione alla scadenza

Per il bonus centri estivi 2021: quanti giorni di frequenza sono coperti? Attenzione alla scadenza. Perché questa è fissata per il 15 luglio del 2021. Ultimo giorno utile, quindi, per presentare le domande. E per fruire poi del bonus per il periodo da giugno a settembre 2021.

Il bonus, che è pari a 100 euro a settimana, deve riguardare la spesa sostenuta per la frequenza dei propri figli presso i campus estivi ed i centri attrezzati. Ma a patto che il periodo di frequenza sia compreso tra un minimo di 5 giorni ed un massimo di 20 giorni.

Bonus centri estivi 2021: quanti giorni di frequenza sono coperti? Attenzione alla scadenza ravvicinata

I 20 giorni massimi di frequenza presso i centri estivi, inoltre, possono essere anche non consecutivi. E comunque l’età del figlio non può essere superiore ai 14 anni. Il limite di età, pur tuttavia, non deve essere rispettato, ai fini dell’accesso al bonus per i centri estivi, per i figli con delle disabilità gravi accertate.

La domanda per richiedere il bonus per i centri estivi si presenta online, dal sito Internet dell’INPS, con l’accesso tramite le credenziali. Oppure avvalendosi sul territorio dell’assistenza e del supporto dei patronati.

Bonus centri estivi per molti ma non per tutti, ecco perché

Il bonus per i centri estivi, pur tuttavia, è un’agevolazione che è per molti ma non per tutti. In quanto è destinata solo ad alcune classi di lavoratori. Precisamente, agli iscritti in via esclusiva alla gestione separata INPS ed alle gestioni speciali. Ai lavoratori autonomi iscritti alle rispettive casse professionali, ai lavoratori in ambito sanitario e, tra gli altri, a tutti i lavoratori impegnati a vario titolo nella gestione dell’emergenza per il Covid.

Dai lavoratori del soccorso pubblico ai lavoratori del comparto difesa, e fino ad arrivare agli addetti alla sicurezza. Per accedere al sito Internet dell’INPS con le credenziali, ricordiamo che è necessaria la carta di identità elettronica oppure il PIN dispositivo. Oppure va bene pure la CNS o l’identità digitale SPID.

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