Bonus Cashback, stop ai reclami, che succede adesso?

Da oggi non è più possibile presentare un reclamo per mancata o inesatta contabilizzazione del Cashback accumulato.

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A partire dal 12 agosto, Consap ha iniziato a rimborsare le somme accumulate del bonus cashback durante il primo periodo del 2021.

Paradossalmente, in caso di mancata o inesatta contabilizzazione del cashback accumulato, sarebbe stato possibile effettuare un reclamo soltanto entro il 29 agosto. Da oggi, dunque, non è più possibile effettuare tale reclamo. Ma cosa succede adesso ai rimborsi?

Bonus Cashback, ecco le date dei rimborsi

Le date del bonifico, lo vogliamo ricordare, sono diverse in base al tipo di premio atteso:

  • I rimborsi del bonus cashback fino a 150 euro sono iniziati il 12 agosto e si concluderanno entro la fine di agosto;
  • Il rimborso del super bonus cashback da 1.500 euro, invece, sarà erogato entro il 30 novembre 2021.

Per ottenere il pagamento delle somme dovute non è necessario effettuare alcuna richiesta particolare. Entrambi i bonus saranno accreditati automaticamente sul conto corrente dei soggetti che ne hanno diritto.

Stop ai reclami, che succede adesso?

Come già detto in apertura, in caso di mancata o inesatta contabilizzazione del cashback accumulato, si sarebbe potuto effettuare un reclamo soltanto entro il 29 agosto 2021, poco prima della scadenza dei rimborsi.

Dunque, i giochi sono ormai stati fatti. Da oggi, qualsiasi nuovo reclamo sarà cestinato da Consap. Per quanto riguarda, invece, quelli presentati nei i termini previsti, entro i 60 giorni successivi alla data di ricezione del reclamo, se la richiesta abbia ottenuto esito positivo, Consap procederà il pagamento delle somme spettanti.

 

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