Bonus casa 55%: proroga fino a dicembre 2013 per chi migliora l’efficienza energetica

Poco ottimismo invece per la copertura finanziaria necessaria a prolungare fino a fine anno anche il bonus del 50% per le ristrutturazioni semplici. Addio alle agevolazioni per le giovani coppie.

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Poco ottimismo invece per la copertura finanziaria necessaria a prolungare fino a fine anno anche il bonus del 50% per le ristrutturazioni semplici. Addio alle agevolazioni per le giovani coppie.

Il ministro per lo Sviluppo economico Flavio Zanonato ha confermato di aver richiesto la proroga fino al 31 dicembre 2013 dei bonus casa del 55% per interventi di miglioria dell’ efficienza energetica e del 50% per le ristrutturazioni semplici (entrambi scadenti a giugno). Il Consiglio dei ministri ne dovrebbe discutere oggi ma l’ipotesi più accreditata, visto il problema della copertura finanziaria, sembra quella di prorogare fino a dicembre di quest’anno soltanto il bonus del 55%. Nonostante le pressioni del settore edilizio quindi sta per scadere il termine per lo sgravio del 50% per le ristrutturazioni semplici.

Copertura finanziaria: evitare l’aumento dell’Iva è la priorità di Letta

Resterà ferma verosimilmente anche la misura allo studio, che doveva servire a finanziare l’acquisto di cucine e mobili da parte delle giovani coppie.

Negli ultimi tre anni circa un milione e mezzo di famiglie ha usufruito del bonus per la riqualificazione energetica degli edifici. La copertura necessaria  per posticipare a fine anno la scadenza del termine ammonta a circa 80 milioni.  Rientrano nel bonus ad esempio l’installazione di pannelli solari, la sostituzione degli infissi o l’acquisto e montaggio di una caldaia a basso consumo. Un settore che ha creato 50 mila posti di lavoro ogni anno.

Per l’estensione del termine anche dello sgravio fiscale per le ristrutturazioni semplici servirebbero altri 120 milioni.  Il richiamo di Enrico Letta, che ha individuato come priorità  assoluta la raccolta dei 2 miliardi di euro necessari per evitare l’aumento dell’Iva previsto per l’inizio di luglio, hanno reso quasi impossibile la speranza che il bonus del 50% possa essere prolungato per tutto il 2013.

Edifici a consumo zero: gli obiettivi europei

E tra i due bonus casa quello per l’efficienza energetica è stato ritenuto primario posto che di recente l’Italia ha anche subìto una procedura d’infrazione europea per la mancata attuazione di una direttiva comunitaria che prevedeva, tra l’altro, il 100% di edifici pubblici a consumo zero entro il 2019 (con estensione a quelli privati entro il 2021).

Obiettivo impossibile senza il bonus.

 

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