Bonus bebé, utenze e animali domestici in un’unica card: l’esempio toscano

Tutti i bonus comunali in una sola tessera (card) nominativa. Cosa prevede l’iniziativa del Comune di Pisa per cittadini e famiglie.

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Tutti i bonus in una sola card. Suscita interesse e curiosità l’idea lanciata dal Comune di Pisa di riunire in una sola tessera nominativa e personale i vari bonus erogabili a favore di famiglie e persone in difficoltà.

Recentemente la Giunta comunale di Pisa ha infatti approvato un atto per attivare una gestione efficiente ed efficace per la gestione dei bonus sociali. Il Comune ha infatti stanziato a bilancio fondi per l’erogazione di diversi bonus. Fra i più importanti, i contributi per le utenze, per le famiglie, per i bebé, per gli anziani, per le donne e per gli animali domestici.

Tutti i bonus in una sola card

L’idea è quella di semplificare la gestione e l’erogazione dei bonus, spesso legati al Isee. Poiché una famiglia in difficoltà economica potrebbe essere destinataria di più bonus, agevolarne l’erogazione con una card dedicata potrebbe semplificare l’azione amministrativa.

Da inizio pandemia il Comune di Pisa ha erogato migliaia di bonus gestendo le domande singolarmente e non senza difficoltà. Sono stati emessi bonus alimentari per 3.500 richieste, bonus luce e gas per 100.000 euro, bonus anziani non autosufficienti per 420 mila euro, bonus bebé per 130 mila euro, bonus animali per 11.000 euro e tanti altri ancora.

Riunire la gestione di tutti i bonus in una sola card nominativa sulla quale sono caricati i dati fiscali e reddituali dei cittadini può rappresentare una soluzione alla semplificazione amministrativa tanto reclamata da anni.

Un esempio per gli altri Comuni

L’iniziativa della Giunta del Comune di Pisa potrebbe essere imitata anche da altri enti locali. Poiché molti bonus possono essere erogati dai singoli Comuni in base alle proprie politiche sociali e disponibilità di bilancio, nulla vieta di poterli gestire con una sola card.

In futuro – sostengono gli esperti – i Comuni avranno un ruolo sempre più attivo a sostegno delle famiglie. Quindi raccogliere i dati necessari del singolo cittadino una volta sola in una sola tessera personale magnetica sarebbe la soluzione ideale per semplificare la gestione dei vari bonus.

Il titolare potrebbe così aggiornare periodicamente i dati anagrafici e reddituali direttamente online o tramite apposito servizio. Al momento della richiesta di bonus basterebbe quindi solo comunicare il numero della card relegando il Comune al solo controllo prima di erogare i bonus.

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