Bonus bebè: scadenza certificazione Isee 2016 per non perdere l’erogazione

Chi non rinnova la certificazione Isee 2016 entro la scadenza rischia di perdere il bonus bebè: ecco entro quando va presentata

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Chi non rinnova la certificazione Isee 2016 entro la scadenza rischia di perdere il bonus bebè: ecco entro quando va presentata

Il bonus bebè è riservato alle coppie che hanno avuto figli dal primo gennaio 2015 o che gli hanno presi in affidamento o adozione nello stesso periodo. L’importo, come noto, è di 80 euro al mese. Tutto quello che c’è da sapere sul bonus bebè 2016

L’erogazione del bonus bebè è però subordinata, oltre alla richiesta (da presentare entro 90 giorni dall’evento) a requisiti economici: è infatti riconosciuta solamente per indicatore Isee tra i 7.000 e i 25.000 euro (sotto la soglia minima il bonus bebè raddoppia a 160 euro mensili).

Per non rischiare di perdere il diritto al bonus bebè occorre rinnovare la certificazione dell’Indicatore della situazione economica equivalente (Isee) entro il 31 gennaio.

Requisiti bebè 2016: guida  

Isee 2016: cosa rischia chi non lo presenta entro la scadenza

In caso di presentazione dell’Isee 2016 oltre tale data, l’erogazione del bonus viene sospesa fino alla data di presentazione della stessa. Chi invece non ha presentato la richiesta nel 2015 può farla anche nel 2016 ma il bonus in ogni caso verrà erogato solamente a partire dal mese successivo alla richiesta nel caso siano trascorsi più di 90 giorni dall’evento nascita.

Bonus mobili 2016: richiesta di chiarimenti

Intanto un’altra interrogazione ha chiesto lumi al governo sulle regole per le detrazioni fiscali previste in caso di acquisto di mobili per giovani coppie. Sebbene siano trascorsi 20 giorni dall’entrata in vigore della legge sul bonus mobili 2016, non è stata fatta ancora chiarezza sui termini per poterne beneficiare.

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