Bonus bebè 2015: per le coppie cattoliche raddoppia

Bonus bebè 2015: la Chiesa aiuta le famiglie numerose riconoscendo 2 mila euro dal terzo figlio. Ecco come e quando

di Alessandra De Angelis, pubblicato il
Bonus bebè 2015: la Chiesa aiuta le famiglie numerose riconoscendo 2 mila euro dal terzo figlio. Ecco come e quando

Bonus bebè 2015? Per le coppie cattoliche raddoppia: oltre all’offerta statale, un sacerdote ha aggiunto un aiuto extra alle coppie cattoliche. La notizia ha superato i confini della provincia senese e sta facendo il giro del web, non senza suscitare commenti e qualche polemica: sarà emulata anche in altre parrocchie? Ecco come funziona e a chi spetta il bonus bebè della Chiesa.

Bonus bebè: 2 mila euro dal terzo figlio

E’ don Stefano Bimbi (un cognome profetico), parroco di Staggia (Siena), ad aver avuto l’idea originale di riconoscere un bonus bebè 2015 alle famiglie numerose, messe in difficoltà dalla crisi economica. 2 mila euro spettanti dal terzo figlio in poi. L’iniziativa è riservata alle sole coppie cattoliche italiane in primis e poi, se avanzeranno fondi, anche a quelle straniere ma solo se unite in matrimonio cattolico. Ad usufruire del bonus bebè straordinario alternativo sono stati già quattro neonati. L’assegno viene consegnato il giorno del battesimo. Don Bimbi ha spiegato l’origine dell’idea, ovvero quella di “dare un aiuto concreto in questo momento di crisi ai genitori che con coraggio accettano il dono di un figlio”, pur precisando che purtroppo le risorse economiche non sono molto cospicue.

Bonus bebè per coppie cattoliche: requisiti e come riceverlo

Per maggiori informazioni sui requisiti per richiedere il bonus bebè di due mila euro per il terzo figlio, è possibile consultare il sito web della parrocchia. Ricapitolando i requisiti sono: cittadinanza italiana, residenza a Staggia, matrimonio celebrato in Chiesa.

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Argomenti: Bonus e detrazioni, Bonus Bebè

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