Bonus baby-sitting, al via pagamenti anche per il personale sanitario

Pagamenti dei bonus baby sitting e centri estivi in arrivo per il personale sanitario, sicurezza e soccorso. Cosa prevede il Dl di Agosto.

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Pagamenti dei bonus baby sitting e centri estivi in arrivo per il personale sanitario, sicurezza e soccorso. Cosa prevede il Dl di Agosto.

Sono in pagamento i bonus baby-sitting e bonus centri estivi per i sanitari e i lavoratori dei comparti coinvolti nell’emergenza covid 19.

Tutte le domande che risultano protocollate e ricevute con riserva di ammissione per il raggiungimento dei limiti di spesa stanziato per il bonus saranno elaborate e pagate in base all’ordine di arrivo.

Bonus baby sitting a lavoratori sanitari

Lo annuncia l’Inps ricordando che il decreto Agosto, all’art. 21, ha disposto il rifinanziamento del Fondo stanziato per la concessione del bonus baby-sitting e bonus centri estivi. I bonus sono predisposti per l’assistenza e la sorveglianza dei figli minori fino a 12 anni di età previsto, in alternativa ai congedi straordinari.

Interessati sono in particolare i lavoratori dipendenti del settore sanitario, pubblico e privato accreditato, appartenenti alla categoria dei medici, degli infermieri, dei tecnici di laboratorio biomedico, dei tecnici di radiologia medica e degli operatori sociosanitari nonché al personale del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico impiegato per le esigenze connesse all’emergenza epidemiologica da Covid-19.

Pertanto, i benefici previsti sono riconosciuti nel limite complessivo di spesa di 236,6 milioni di euro. Le prestazioni di baby-sitter svolte dal 5 marzo 2020 al 31 agosto 2020 potranno essere comunicate sulla piattaforma delle prestazioni occasionali entro il 31 dicembre 2020.

Come richiedere il bonus baby-sitting

Ricordiamo che gli interessati potranno richiedere il bonus baby sitting presentando domanda online all’Inps. Direttamente dalla Home Page del sito, nel quale compare il link dedicato. Possono presentare la domanda per i nuovi bonus anche coloro che abbiano già fruito della prestazione di bonus per servizi di baby-sitting per un importo massimo di 600 euro, nella prima fase dell’emergenza. Tali ultimi soggetti possono effettuare una nuova richiesta di bonus finalizzata ad ottenere l’importo integrativo del precedente, senza tuttavia superare gli importi massimi previsti.

Accesso mediante PIN Inps

Per accedere al modulo di presentazione della richiesta del bonus da 1.200 euro baby sitting, è necessario munirsi di PIN dispositivo. Per chi non ne fosse in possesso, è possibile effettuare la registrazione in pochi istanti e ottenere il PIN in forma semplificata. Sarà poi possibile accedere alla richiesta di prestazione (messaggio Inps n. 1381/2020). Fatta salva la possibilità di inviare la domanda di bonus baby sitting con modalità semplificata, per la successiva fase dei pagamenti tramite libretto di famiglia, il cittadino dovrà essere in possesso del PIN dispositivo.

In alternativa al portale web dell’Istituto, la stessa domanda di bonus baby-sitting può essere inoltrata tramite il servizio di Contact Center integrato. Oppure telefonando al numero verde 803 164 da rete fissa (gratuitamente). Oppure al numero 06 164164 da rete mobile (a pagamento, in base alla tariffa applicata dai diversi gestori). Anche in questo caso, il cittadino può avvalersi del servizio in modalità semplificata, comunicando all’operatore del Contact center la sola prima parte del PIN. Infine, si ricorda che la prestazione può essere richiesta anche avvalendosi dei servizi gratuiti degli Enti di Patronato.

Vedi anche: Bonus baby sitting anche ai nonni se non conviventi

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