Bonus baby sitter: può essere usato anche per pagare i nonni che guardano i nipoti?

I nonni baby sitter hanno diritto al bonus se la mamma rinuncia al congedo di maternità facoltativo?

di Alessandra De Angelis, pubblicato il
I nonni baby sitter hanno diritto al bonus se la mamma rinuncia al congedo di maternità facoltativo?

La madre che rinuncia alla maternità facoltativa e ottiene il diritto al bonus baby sitter può usarlo anche se i figli vengono accuditi dai nonni? Si tratta di una situazione molto comune in Italia al giorno d’oggi: sono proprio i nonni baby sitter in moltissimi casi ad accorrere in aiuto delle giovani mamme che lavorano. Ebbene per queste ultime sarà interessante sapere che il bonus baby sitter può essere richiesto in caso di rinuncia alla maternità facoltativa, anche se a prendersi cura del neonato è un parente. Unica eccezione è costituita dal padre del bambino perché su di lui ricade un obbligo di legge e quindi non può essere previsto alcun compenso o rimborso economico per assistere il figlio mentre la mamma è a lavoro.

Quanto costa una baby sitter? Il bonus basta?

Ricordiamo che le donne che hanno i requisiti possono richiedere il bonus baby sitter Inps online entro 11 mesi dal termine della maternità obbligatoria (che dura 3-4 mesi dopo il parto). Il modulo si può scaricare sul sito dell’Inps andando alla voce «concorsi e gare». L’importo del bonus baby sitter è di 600 euro per sei mesi 3 mesi per le lavoratrici parasubordinate). Da ultimo è bene tenere a mente che il bonus baby sitter è concesso solo fintanto che sussisterà la copertura economica.

Bonus baby sitter 2017: quando fare domanda

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Argomenti: Bonus e detrazioni, Bonus Bebè

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