Bonus assunzione giovani, fondi esauriti al Nord

Esauriti i fondi per il bonus giovani di 650 euro al mese in Lombardia e in Emilia Romagna, mentre i consulenti del lavoro promettono battaglia legale contro i malfunzionamenti del click day

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Esauriti i fondi per il bonus giovani di 650 euro al mese in Lombardia e in Emilia Romagna, mentre i consulenti del lavoro promettono battaglia legale contro i malfunzionamenti del click day

Bonus assunzione di giovani disoccupati under 29 anni e senza diploma quasi esauriti al Nord. Mentre i consulenti del lavoro puntano il dito contro il malfunzionamento della macchina burocratica per l’accesso agli incentivi introdotti dal decreto occupazione del ministro Giovannini.

Bonus assunzione giovani: i dati Inps

Arrivano i primi dati ufficiali sul bonus assunzione di 650 euro al mese per i datori di lavoro che occupano giovani di età compresa tra i 18 e i 29 anni, senza un diploma ( si veda il nostro articolo Incentivo assunzione, tutto sul bonus per giovani disoccupati e senza un diploma). Il click day è stato fissato lo scorso 1 ottobre 2013 (s i rinvia al nostro articolo Bonus assunzione giovani, click day il 1 ottobre 2013) e in 3 ore dall’avvio, comunica l’Inps, sono stata registrare quasi 5mila domande di accesso al bonus.

Bonus assunzioni: fondi esauriti al Nord

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Ora i dati ufficiali si arricchiscono di ora in ora. Le ultime notizie parlano già di un esaurimento die fondi disponibili per accedere al bonus di 650 euro nelle regioni del Nord. In particolare in Lombardia e in Emilia Romagna è già stato sforato il tetto ipotetico. Seguono  Abruzzo, Veneto,  Trentino e Friuli . Ancora disponibili le risorse per il Sud. Commentando queste cifre il ministro del lavoro Giovannini ha anche ricordato che l’incentivo sarà finanziato anche nel 2014 e 2014. Si arriverà all’obiettivo fissato dal Governo di 100mila nuove assunzioni? (Si veda il nostro articolo Bonus assunzione giovani, è boom di domande). 

Le critiche dei consulenti del lavoro

Tuttavia delle voci fuori dal coro degli entusiasti,, è dovere segnarle. E’ il caso dei Consulenti del lavoro. Partecipare al click day Inps del 1 ottobre 2013 “per molti consulenti del lavoro si è rivelata un’altra lotta contro il malfunzionamento dei sistemi della Pubblica amministrazione”.

Un “altro disastro” – tuona l’Ancl, l’associazione dei consulenti, che in una nota parlando di “matricole di aziende rifiutate, comunicazioni di irregolarità nella applicazione informatica, criticità nella compilazione on line della modulistica”. E questo con “il risultato che molte aziende rimarranno fuori dalle agevolazioni non per un loro ritardo di presentazione della domanda, ma per il disservizio”. Le irritazioni dei consulenti del lavoro sono così forti che la stessa Ancl “si riserva di intraprendere azioni legali”. Staremo a vedere chi avrà ragione.

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