Bonus assunzione da rendere strutturale: ecco la proposta di Damiano

Per non rendere lo sgravio contributivo un fuoco di paglia limitato a quest'anno, Damiano propone di renderlo strutturale.

di Patrizia Del Pidio, pubblicato il
Per non rendere lo sgravio contributivo un fuoco di paglia limitato a quest'anno, Damiano propone di renderlo strutturale.

Cesare Damiano fa notare che il bonus assunzioni e il contratto a tutele crescenti dovrebbero diventare strutturali e non rimanere in vigore solo per il 2015. Il presidente della Commissione fa notare che, pur apprezzando gli sforzi dell’esecutivo nel voler abbassare ulteriormente il costo del lavoro, è da sconsigliare un abbassamento della tassazione su tutta la platea dei lavoratori a tempo indeterminato, che sono oltre 6 milioni, ma sarebbe meglio concentrare le risorse sulle assunzioni con il contratto a tutele crescenti. Damiano spiega che in questo modo, pur mantenendo robusti incentivi, si migliorerebbe nel tempo la percentuale di assunti con contratto a tempo indeterminato andando a contrastare l’utilizzo di forme di lavoro precario.   Rendere strutturale la decontribuzione per le aziende affiancandola al contratto a tutele crescenti sembra essere la soluzione per incentivare le imprese ad assumere stabilmente e la soluzione per non far si che gli gravi contributivi del 2015 siano stati solo un fuoco di paglia. A dar ragione a Damiano i dati dell’Inps che rilevano il numero dei contratti e non delle persone (che potrebbero avere più di un contratto nello stesso periodo). Le correzioni in corso d’opera suggerite dal presidente della Commissione Lavoro al Jobs Act prevedono:

  • decontribuzione strutturale
  • ammortizzatori sociali di maggior durata
  • meccanismi di ricollocazione al lavoro

La proroga degli sgravi contributivi, quindi, in un modo o nell’altro sembra essere assodata anche se ancora non si è a conoscenza del format che assumerà nel 2016.

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Argomenti: Giustizia

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