Bonus Asilo gratis, a chi spetterebbe: requisiti di reddito e numero di posti per regione

Retta Asilo Gratis 2020/2021: che cosa cambia rispetto al Bonus Nido che già conosciamo, quali famiglie potranno usufruirne e quanti saranno i posti per Regione.

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Retta Asilo Gratis 2020/2021: che cosa cambia rispetto al Bonus Nido che già conosciamo, quali famiglie potranno usufruirne e quanti saranno i posti per Regione.

Sta suscitando interesse il bonus asilo nido gratis annunciato dal premier Conte già dall’anno 2020/2021 durante il suo discorso per la fiducia alla Camera.

Retta Asilo gratis: cosa cambia rispetto al bonus asilo già esistente

La retta per l’asilo nido pubblico è proporzionale al reddito.

Anche le famiglie meno abbienti sono però tenute a versare qualcosa e la cifra può pesare sul bilancio.

Ad esempio il Comune di Roma per le famiglie con un reddito compreso tra 0,00€ a 5.165,00€ annui prevede una retta pari a:

  • 54,54 € per la finestra oraria 07:00-18:00;
  • 52,07 € per la finestra oraria 07:30-18:00;
  • 49,58 € per la finestra oraria 08:00-18:00;
  • 39,67 € per la finestra oraria 09:00-17:00.

La proposta del Conte Bis è quella di rendere l’asilo nido totalmente gratis, già a partire dall’anno 2020-2021, per tutte le famiglie con reddito basso (le soglie non sono state ancora individuate). Il programma riconosce la funzione strategica degli asili nidi non solo per la formazione dei più piccoli ma anche per le mamme lavoratrici.

La differenza rispetto al Bonus Nido esistente (che permette di recuperare fino a 1500 euro l’anno, ovvero 136,36 euro al mese) appare lampante ma vogliamo sottolineare soprattutto due elementi di distinzione:

  • non sono previsti limiti Isee;
  • il genitore dovrà comunque anticipare la spesa, che sarà poi rimborsata.

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Come sarà finanziato il bonus asilo gratis del nuovo Governo

Alcuni dubbi riguardano la copertura economica. A questo proposito il tesoretto esiste già: è un fondo creato dal decreto legislativo 65 del 2017 sulla «Istituzione del sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita sino a sei anni», una delle novità introdotte dalla legge sulla Buona Scuola. Da questo fondo distribuito alle Regioni mancano da ripartire i 239 milioni per il 2019.

Il bonus asilo nido gratis favorisce il Nord Italia e penalizza il Sud?

In merito alla proposta di asili gratis per genitori con redditi medio-bassi non è mancata qualche polemica. In particolare suscita perplessità la suddivisione dei posti disponibili che, di fatto, favorirebbe ingiustamente il Nord Italia. Gli asili nido, infatti, sono concentrati soprattutto nel Centro Nord mentre tali strutture, soprattutto se si limita l’analisi agli asili nidi pubblici, sono ancora molto carenti al Sud.

Campania fanalino di coda con il 6,7% ma sono poche le strutture di questo tipo anche in Calabria (8,8%), Sicilia (9,3%) e Puglia (13,6%). Stando ai dati Istat il contributo delle famiglie alle iscrizioni dei piccoli negli asili nidi pubblici corrisponde a 276 milioni. Se il bonus nido gratis dovesse azzerare queste rette, di fatto 259 milioni andranno al Centro Nord e solamente 17 milioni al Mezzogiorno. A conti fatti, quindi,  il 94% degli investimenti sarà destinato alle aree maggiormente fornite di servizi.

Non a caso il piano di riforma del Conte bis si muove su un doppio binario: da un lato l’introduzione del bonus per azzerare la retta dell’asilo nido per i nuclei con reddito basso; dall’altro, appunto, potenziare e migliore l’offerta di servizi, soprattutto nelle Regioni in cui risulta più carente.

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