Bonus affitti: c’è tempo fino a Mercoledì per richiederlo

Il contributo va richiesto in modalità telematica, dai locatori, o dagli intermediari autorizzati ad accedere al cassetto fiscale, tramite l’apposito servizio presente sul sito dell’Agenzia

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Bonus affitti rinegoziazione del canone: in quali comuni spetta?

C’è tempo fino a mercoledì 6 ottobre per richiedere il c.d bonus affitti ossia il contributo a fondo perduto riconosciuto ai locatori che hanno ridotto il canone di affitto di immobili abitativi per agevolare le famiglie durante la crisi economica-sanitaria da Covid-19.

Il bonus affitti

Per l’anno 2021, grazie al D.L. 137/2020, decreto Ristori, al locatore di immobile ad uso abitativo, ubicato in un comune ad alta tensione abitativa, che riduce il canone del contratto di locazione in essere alla data del 29 ottobre 2020, e’ riconosciuto un contributo a fondo perduto fino al 50%. L’immobile deve essere l’abitazione principale dell’inquilino.

Il 50% è calcolato sulla riduzione praticata all’inquilino, per tutto o parte del 2021, entro il limite massimo annuo di 1.200 euro per singolo locatore.

Attenzione, si tratta di un importo solo teorico. Infatti, l’Agenzia delle entrate erogherà il contributo a fondo perduto, bonus affitti, solo dopo il 31 dicembre 2021.

Questo perchè, deve avere prima contezza delle rinegoziazione dei contratti comunicate dai locatori entro il 31 dicembre 2021. Tenuto anche conto delle risorse disponibili rispetto alle domande presentate. Infatti, ai fini del riconoscimento del contributo, il locatore è tenuto a comunicare all’Agenzia delle entrate la rinegoziazione del canone di locazione e ogni altra informazione utile ai fini dell’erogazione del contributo (tramite modello RLI). Oltre a presentare l’istanza per richiedere il contributo a fondo perduto.

Da qui, la percentuale effettiva di erogazione sarà resa nota con apposito provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate.

C’è tempo fino a Mercoledì per richiederlo

Le istanze per richiedere il bonus, devono essere presentata entro il 6 ottobre. Infatti, l’Agenzia delle entrate ha concesso più tempo. Rispetto alla data iniziale del 6 settembre.

Entro lo stesso termine del 6 ottobre dovranno essere inviate eventuali istanze sostitutive di quelle precedentemente trasmesse. Resta invariato il termine del 31 dicembre 2021 per l’invio della rinuncia al contributo, previsto dal provvedimento del 6 luglio 2021.

Il contributo va richiesto in modalità telematica, dai locatori, o dagli intermediari autorizzati ad accedere al cassetto fiscale, tramite l’apposito servizio presente sul sito dell’Agenzia.

Seguendo il percorso “Servizi per” – “Comunicare” – “Istanza per il riconoscimento del contributo a fondo perduto per la riduzione dell’importo del canone di locazione”.

Nello specifico, la procedura da seguire è la seguente:

  • autenticazione sul sito dell’Agenzia delle entrate dal link area riservata;
  • selezione percorso web“Servizi per” – “Comunicare” – “Istanza per il riconoscimento del contributo a fondo perduto per la riduzione dell’importo del canone di locazione”(menù a tendina che sia apre sulla sx dello schermo);
  • compilazione e invio dell’istanza.

Ad ogni modo, è sempre possibile rivolgersi ad un intermediario autorizzato ad accedere al cassetto fiscale.

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