Bonus acquisto casa: ecco cosa prevede il DL Sblocca Italia

Bonus fiscale per chi acquista casa nei prossimi tre anni: tutto quello che c'è da sapere su requisiti e condizioni

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Bonus fiscale per chi acquista casa nei prossimi tre anni: tutto quello che c'è da sapere su requisiti e condizioni

Tra le misure contenute nel decreto Sblocca Italia è previsto il bonus per chi acquista casa. L’agevolazione fiscale, corrispondente al 20% del prezzo di acquisto dell’immobile così come risultante dall’atto di compravendita, è valida fino al 31 dicembre 2017 e si estende anche a chi ha comprato casa nell’anno in corso, ovvero dal 1 gennaio 2014.

La deduzione viene ripartita in 8 quote annuali di pari importo, a partire dal periodo d’imposta coincidente con la stipula del contratto di locazione e non è cumulabile con altre agevolazioni fiscali.

Bonus fiscale acquisto casa: requisiti dei beneficiari e degli immobili

Il bonus non è previsto solo per immobili di nuova costruzione ma è valido anche per case oggetto di interventi di ristrutturazione, purché acquistate da imprese di costruzione o da cooperative edilizie. Il bonus va in deduzione dal reddito complessivo. Il limite massimo di spesa riconosciuto è di 300 mila euro. Soggetti beneficiari possono essere solo persone fisiche e non attività commerciali. Ma a beneficiarne può essere anche chi sostiene le spese per costruire un immobile a destinazione residenziale sull’area edificabile già in suo possesso o sulla quale è già stato riconosciuto ex post il diritto di costruire (entro il termine di sei mesi dall’acquisto o dal termine dei lavori). L’immobile deve avere destinazione residenziale e non deve rientrare nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 (immobili di lusso, signorile o di pregio). Non può neanche sorgere in zone di particolare valore storico, artistico o ambientale. Esiste anche un requisito legato all’ efficienza energetica: l’immobile deve rientrare nelle classi più alte, ovvero A e B.

Bonus acquisto casa: le condizioni

Fatti salvi i requisiti soggettivi ed oggettivi di cui sopra, esistono delle condizioni propedeutiche al riconoscimento del beneficio. In particolare, per poter godere dell’agevolazione, chi acquista deve concedere l’immobile per almeno 8 anni continuativi a canone concordato. Se per motivi non imputabili al locatore il contratto di affitto si risolve prima dello scadere degli 8 anni, è possibile concordarne uno nuovo entro un anno per non perdere il beneficio.

Perché il contratto sia valido ai fini del bonus non devono sussistere rapporti di parentela entro il primo grado tra locatore e locatario.   Potrebbe interessarti anche: Decreto sblocca Italia: acquisto casa, bonus affitti, novità per l’edilizia Acquisto casa, bonus fiscale e affitti a canone concordato    

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