Bonus 80 euro ai genitori anche se non lavoratori: ecco la misura voluta da Renzi

Riconoscere il bonus 80 euro a chi ha figli minorenni: perché fare i genitori è un lavoro. La proposta di Renzi: tutto quello che c'è da sapere.

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Riconoscere il bonus 80 euro a chi ha figli minorenni: perché fare i genitori è un lavoro. La proposta di Renzi: tutto quello che c'è da sapere.

Come per i lavoratori ma per i genitori: il bonus 80 euro nella nuova versione voluta da Renzi parte dalla considerazione che fare i genitori, oggi più che mai, è di fatto un mestiere.
L’ex premier ha illustrato la proposta nel corso della trasmissione “Porta a porta” ma realizzarla, pur subordinando l’erogazione al reddito, costerebbe 6-7 miliardi di euro.
Non sono da escludere comunque categoricamente altre proposte, sempre per la famiglia. A tal proposito Renzi ha parlato del “fattore famiglia” voluto dall’Associazione delle famiglie mentre altri vorrebbero il quoziente famiglia sull’esempio francese.
Altro pilastro della campagna elettorale di Renzi è il salario minimo fissato a 9-10 euro l’ora.

Bonus genitori, come funzionerebbe: soglia reddito e compatibilità con bonus bebè e bonus Irpef 80 euro

Molti si chiedono in che modo il bonus genitori potrebbe essere compatibile con il bonus Irpef e con il bonus bebè. Verosimilmente i lavoratori con figli, qualora rispettino il limite massimo di reddito, potranno richiederli entrambi. E’ da capire invece se bonus bebè e bonus genitori saranno intesi in senso successivo temporalmente.
Del resto al momento siamo ancora in fase di proposte, anzi di promesse pre elettorali. Renzi non ha fornito altri dettagli su questa misura ma si è impegnato a trovare la copertura ribadendo che in un Paese civile nel 2018 “fare un figlio non può essere un problema economico”.
Facile immaginare che, come per il bonus Irpef e il bonus bebè, sarà fissata una soglia Isee massima (sempre di 24.600 euro?).

Per il momento quindi chiariamo a tutti coloro che ai tg hanno sentito parlare di bonus genitori nella misura di 80 euro per ogni figlio minorenne, che si tratta allo stato dei fatti solo di una proposta eventuale e che, in quanto tale, non è possibile al momento inoltrare domanda.

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