Bonus 600 euro sportivi: firmato il decreto attuativo

Chi ha presentato domanda per la stessa indennità anche per i mesi di marzo, aprile e maggio 2020, non dovrà ripresentare domanda per il bonus di giugno in quanto in questo caso l’erogazione sarà automatica

di , pubblicato il
Chi ha presentato domanda per la stessa indennità anche per i mesi di marzo, aprile e maggio 2020, non dovrà ripresentare domanda per il bonus di giugno in quanto in questo caso l’erogazione sarà automatica

È stato formato dal Ministro Roberto Gualtieri (MEF) il decreto interministeriale attuativo dell’articolo 12 del decreto Agosto (decreto-legge n. 104 del 2020) sulle modalità di erogazione dell’indennità da 600 euro per i lavoratori sportivi, relativa al mese di giugno.

Lo si apprende nel comunicato stampa apparso su sito del MEF in cui è altresì specificato che in merito a presunti ritardi relativi alla firma del testo, il provvedimento è stato siglato ieri, non appena ricevuta la versione definitiva dagli uffici del Ministero dello Sport.

Il bonus sportivi per giugno 2020: a chi presentare domanda?

Ricordiamo in questa sede che con l’art. 12 del decreto Agosto è stata prevista un’indennità, per il mese di giugno 2020, di 600 euro in favore dei lavoratori impiegati con rapporti di collaborazione presso il Comitato Olimpico Nazionale (CONI), il Comitato Italiano Paralimpico (CIP), le federazioni sportive nazionali, le discipline sportive associate, gli enti di promozione sportiva, riconosciuti dal CONI e dal Comitato Italiano Paralimpico (CIP), le società e associazioni sportive dilettantistiche, i quali, in conseguenza dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, hanno cessato, ridotto o sospeso la loro attività.

Le domande di accesso vanno presentate alla società Sport e Salute s.p.a. Non è tuttavia, necessario ripresentare domanda per coloro che già sono risultati percettori della stessa indennità per i mesi di marzo, aprile e maggio (prevista dal decreto Cura Italia e dal decreto Rilancio e di cui è stato anche pubblicato l’elenco degli ammessi alla prima tranche). Si tenga comunque presente che il bonus in commento non concorre alla formazione del reddito e non è riconosciuto ai percettori di altro reddito da lavoro e del reddito di cittadinanza, del reddito di emergenza (REM) e delle prestazioni di cui al decreto Cura Italia come prorogate ed integrate dal decreto Rilancio.

Potrebbero anche interessarti:

 

 

Argomenti: ,