Bonus 600 euro marzo, domanda respinta: superate precedenti incompatibilità, arrivano nuovi accrediti

Bonus 600 euro, domanda respinta o non presentata per incompatibilità con l'assegno di invalidità: si riapre la possibilità. Ecco che cosa sapere su accrediti e scadenza nuove domande

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Bonus 600 euro, domanda respinta o non presentata per incompatibilità con l'assegno di invalidità: si riapre la possibilità. Ecco che cosa sapere su accrediti e scadenza nuove domande

Alcune domanda per il bonus 600 respinte per elementi di incompatibilità a marzo potrebbero essere riesaminate alla luce di alcune interpretazioni più morbide. Per lo stesso motivo anche chi non aveva fatto per tempo la domanda del bonus 600 euro per tale incompatibilità potrà fare nuova domanda fino al 3 giugno. La conferma arriva dal comunicato Inps del 26 maggio e riguarda, in particolare, i titolari di assegno ordinario di invalidità.

Domanda bonus 600 euro respinta: si può ripresentare?

Il decreto Rilancio è intervenuto sanando l’incongruenza dell’assegno ordinario di invalidità con il bonus 600 euro. Questo limite aveva di fatto escluso una fetta importante di potenziali beneficiari. Ora l’Inps ha messo rimedio attenendosi alle nuovi disposizioni normative. Il riferimento legislativo è all’articolo 75 del Decreto Rilancio che prevede espressamente che “Le indennità di cui agli articoli 27, 28, 29, 30, 38 e 44 sono cumulabili con l’assegno ordinario di invalidità di cui alla legge 12 giugno 1984, n. 222.”

La scadenza per la domanda del bonus 600 euro di marzo in questo caso, quindi, viene prorogata al 3 giugno perché vengono concessi, come da legge, quindici giorni di tempo dalla pubblicazione del Dl Rilancio del 19 maggio 2020.

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