Bonus 600 euro aprile già pagati dall’Inps a 1,4 milioni di persone

L’Inps ha già pagato il bonus 600 euro di aprile a 1,4 milioni di lavoratori. Altri accrediti in banca in arrivo, ma per il pagamento in contanti bisognerà aspettare.

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L’Inps ha già pagato il bonus 600 euro di aprile a 1,4 milioni di lavoratori. Altri accrediti in banca in arrivo, ma per il pagamento in contanti bisognerà aspettare.

Bonus 600 euro di aprile già nelle tasche degli italiani. Contrariamente alle aspettative della vigilia, l’Inps ha pagato oggi una prima tranche di 1,4 milioni di bonus agli aventi diritto. Altri pagamenti sono in arrivo nei prossimi giorni.

A 48 ore dalla pubblicazione del decreto Rilancio Italia, l’Inps ha completato le operazioni di pagamento della seconda rata (aprile) delle indennità 600 euro a favore dei lavoratori autonomi, dei collaboratori e degli stagionali del turismo e degli stabilimenti termali. Lo rende noto l’Inps aggiungendo che sono state completate anche le operazioni di pagamento a favore degli operai a tempo determinato dell’agricoltura, con seconda rata dell’indennità fissata dalla legge nella misura di 500 euro.

Bonus 600 euro di aprile già sui conti correnti

In dettaglio, nella giornata odierna 1.400.000 pagamenti sono già stati accreditati sui conti correnti e sulle carte dotate di IBAN dei beneficiari, altri 400.000 domani 22 maggio. Gli ulteriori 2.000.000 di pagamenti saranno accreditati lunedì 25 maggio. La distribuzione dei pagamenti su tre giornate lavorative si è resa necessaria in considerazione dei vincoli tecnici di funzionamento della rete interbancaria nazionale, che consente la gestione di non oltre 2,2 milioni di bonifici al giorno. Allo scopo di favorire la tempestività di liquidazione della seconda rata dell’indennità, il pagamento è stato effettuato attraverso il medesimo strumento di riscossione utilizzato per il pagamento della rata di marzo.

Pagamento in contanti solo dal 26 maggio

Il pagamento in contanti per i 190.000 lavoratori che, all’atto della domanda inviata ad aprile scorso hanno scelto questa modalità di pagamento, avverrà a partire da martedì 26 maggio (74.000), mercoledì 27 maggio (19.000) e giovedì 28 maggio (97.000). Per riscuotere la seconda rata dell’indennità, questi lavoratori potranno recarsi presso qualsiasi sportello postale del territorio nazionale muniti necessariamente della comunicazione che riceveranno da Poste Italiane, oltre che del documento di identità e di un documento attestante il proprio codice fiscale.

Bonus 600 euro, il grosso va agli autonomi

I bonus da 600 euro accreditati oggi sui conti correnti riguardano: 957.000 lavoratori autonomi; 239.000 operai agricoli a tempo determinato; 106.000 professionisti titolari di partita Iva e lavoratori con rapporti di collaborazione coordinata e continuativa; 75.000 lavoratori stagionali del turismo e degli stabilimenti termali. Per i lavoratori autonomi dello spettacolo, il decreto Rilancio Italia ha previsto l’ampliamento della platea dei beneficiari dell’indennità a tutti coloro che nel 2019 hanno avuto almeno 7 giornate assicurate e un reddito inferiore a 35.000 euro e ha introdotto, oltre alla seconda rata (aprile), anche una terza rata di pari importo (600 euro) per il mese di maggio. Sul piano procedurale, per i predetti lavoratori, il decreto-legge ha stabilito che il diritto alla seconda e terza dell’indennità sia subordinato alla verifica dell’assenza di un rapporto di lavoro subordinato o di un trattamento pensionistico al 19 maggio scorso. Pertanto, l’Istituto è tenuto a processare i predetti controlli anche per le domande pervenute ad aprile e, successivamente, potrà disporre i relativi pagamenti della seconda e terza rata.

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