Bonus 600 euro a favore dei lavoratori marittimi, richieste di riesame delle domande respinte

L’INPS chiarisce le possibili motivazioni che hanno portato al rigetto delle domande presentate e fornisce le istruzioni per richiederne il riesame.

di , pubblicato il
L’INPS chiarisce le possibili motivazioni che hanno portato al rigetto delle domande presentate e fornisce le istruzioni per richiederne il riesame.

L’articolo 10, comma 1, del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104 prevede la concessione, per due mensilità, di un’indennità mensile pari a 600 euro in favore dei lavoratori marittimi.
Con la circolare n. 125 del 28 ottobre 2020 sono state fornite le istruzioni amministrative in materia di indennità COVID-19 in favore di tali lavoratori.

Gli esiti della domanda e le relative motivazioni sono consultabili nella sezione del sito INPS.

Con un messaggio del 22 marzo 2021, l’Inps fornisce le istruzioni per la gestione delle istruttorie relative agli eventuali riesami presentati dai richiedenti, le cui istanze sono state respinte per non aver superato i controlli inerenti all’accertamento dei requisiti normativamente previsti.

Bonus 600 euro ai lavoratori marittimi, richieste di riesame delle domande respinte

Con il messaggio sopra citato, L’INPS chiarisce le possibili motivazioni che hanno portato al rigetto delle domande presentate (Allegato n. 1). Inoltre, lo stesso istituto fornisce le istruzioni per la richiesta di riesame.
Il termine, da non considerarsi perentorio, per proporre riesame è di 20 giorni, decorrenti dalla pubblicazione dello stesso messaggio, dunque entro l’11 aprile. Se entro tale data l’interessato non abbia fornito utile documentazione, la domanda deve intendersi respinta.

Richiesta di riesame

L’utente, spiega l’Inps, può inviare la documentazione necessaria attraverso il link “Esiti” nella stessa sezione del sito INPS in cui è stata presentata la domanda del bonus 600 euro.
In alternativa, tale documentazione può essere trasmessa alla Struttura territoriale di competenza è la casella di posta elettronica istituzionale dedicata, denominata [email protected], istituita per ogni Struttura territoriale INPS.
Infine, precisa lo stesso istituto, “per tutte le reiezioni forti, il richiedente può proporre azione giudiziaria.

Articoli correlati

Argomenti: ,