Bonus 500 euro in negozio: rischio rinvio per i pc con sconto

Esercenti chiedono l'estensione del bonus 500 euro PC in negozio: rischio rinvio

di , pubblicato il
bonus-500-euro-negozi
E’ stato fin da subito uno degli aspetti più criticati del bonus 500 euro: la disponibilità dei PC da acquistare solamente presso gli operatori, non anche nei negozi. Un limite che gli esercenti faticano ad accettare, sentendosi penalizzati. E per superarlo sono pronti, a quanto pare, a battersi nelle aule dei tribunali. 

Pc con il bonus solo presso gli operatori

Ricordiamo infatti che il bonus pc riguarderà, allo stato dei fatti, solamente dispositivi in abbonamento.
In altre parole, il cliente finale sceglie il modello di PC tra quelli ammessi allo sconto ma bonus non il bonus 500 euro non gli verrà elargito direttamente (come avvenuto per il bonus TV, ad esempio); tablet e PC saranno concessi dagli operatori intermediari e saranno questi ultimi a poter accedere al bonus. Per superare questo limite, i rivenditori hanno deciso di rivolgersi al Tar del Lazio. Se la sentenza accetterà la richiesta, il bonus pc rischia di saltare, almeno per il momento. Per scongiurare questo scenario, è stata presentata un’interrogazione al Senato, firmata da Massimo Mallegni, in cui viene chiesto l’intervento del ministro allo Sviluppo Economico Stefano Patuanelli.
Se il TAR decreta la sospensione, il bonus pc resta congelato
A dire il vero l’attuale procedura non convince neppure tutti gli operatori. I più piccoli infatti potrebbero restare indietro mentre per i più grandi sarebbe più facile accordarsi per ottenere più ampie forniture hardware.
Dubbi espressi dall’Antitrust anche in merito al requisito di connettività minimo per le offerte oggetto del bonus pc. Velocità minima che, secondo l’Autorità, sarebbe stato più opportuno fissare a 100 Megabit al secondo piuttosto che, come è stato deciso infine, a soli 30 Megabit al secondo.
 

Leggi anche:

Euronics e il bonus 500 euro in negozio: la richiesta

 

Argomenti: ,