Bonus 500 euro 2016 per diciottenni: come si può spendere

Bonus 500 euro dal 2016 esteso anche agli studenti che compiono 18 anni: ecco come si potrà spendere

di Alessandra De Angelis, pubblicato il
Bonus 500 euro dal 2016 esteso anche agli studenti che compiono 18 anni: ecco come si potrà spendere

Sta facendo notizia il bonus da 500 euro che, dal 2016, Renzi vorrebbe destinare a chi compie 18 anni. In molti si chiedono in quale modo potrà essere speso. I dubbi sono gli stessi che hanno interessato il bonus insegnanti. Si tratta di un investimento culturale che il premier ha voluto interpretare anche come una risposta all’allarme terrorismo internazionale. Il bonus vuole essere uno stimolo per avvicinare i giovani alla cultura: “i 18enni sono un simbolo, vorrei che andassero a teatro. Diamo un messaggio educativo come Stato, quello che le mostre sono un valore bello. Diciamo ai ragazzi che sono cittadini e non solo consumatori“. Ma quanti dei potenziali beneficiari lo userebbero veramente per andare a teatro? Le domande che circolano sul web lasciano intendere che gli interessi sono eterogenei e non tutti prettamente culturali. Anche se, vale la pena ricordarlo, al momento il bonus diciottenni non è ancora ufficiale, cerchiamo di capire meglio come potrà essere speso. Bonus studenti 2016: ecco a chi spetta

Bonus 18enni: come funziona e per quali spese vale

Secondo l’ipotesi più accreditata, chi compie 18 anni riceverà una carta prepagata speciale ricaricata con 500 euro e spendibile solo per acquisti culturali. Saranno stipulate convenzioni con musei e strutture che ospitano esposizioni, concerti, opere teatrali e simili. Quasi sicuramente sarà ammesso anche l’uso del bonus da 500 euro per l’acquisto di libri non scolastici. Da una battuta fatta da Renzi in occasione della presentazione del libro di Bruno Vespa (“Se un 18enne vorrà comprare il libro di Vespa non potrà farlo“) emerge la volontà di circoscrivere la tipologia di libri acquistabili con il bonus 18enni in modo da individuare titoli idonei all’età. Come già per gli insegnanti, ma a maggior ragione per i giovani, dovrebbero essere invece esclusi smartphone e simili. Questo per evitare che il bonus 18enni si trasformi in un regalo di compleanno fine a se stesso o, peggio ancora, in una “disgustosa mancia” come commentato da Berlusconi.

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Argomenti: Bonus e detrazioni, Bonus 18enni