Bonus 300 euro al supermercato: tre cose da sapere quando fai spesa per non perderlo

Tre cose da fare in cassa al supermercato per non perdere il bonus di 300 euro sulla spesa

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Continua a far parlare il bonus cashback (detto anche “bonus carta di credito” per chi non mastica l’inglese) che debutterà a dicembre 2020. Fino a 300 euro di rimborso per gli acquisti con carta (esclusi quelli online, almeno per il momento).

Bonus cashback, bonus carta di credito e bonus 300 euro sono la stessa cosa

A ben vedere chiamarlo bonus carta di credito è improprio perché il rimborso del 10% spetta per tutti i pagamenti tracciabili, quindi inclusi anche Bancomat o app (Satispay, Apple Pay, Samsung Pay, ecc.) e bonifici. E’ stato ribattezzato anche bonus 300 euro perché il rimborso del 10% viene riconosciuto su una spesa massima di tre mila euro l’anno.

E per chi esegue più transazioni da dicembre prossimo a maggio 2021, un super premio da 3 mila.

Abbiamo analizzato il bonus cashback sotto diversi profili. Se ti sei perso i nostri approfondimenti dai un’occhiata a:

Bonus cashback, come partecipa chi ha il conto cointestato

Fino a 3300 euro di bonus: ma c’è una soglia di sbarramento

 

Oggi, invece, sulla base delle informazioni disponibili su come funzionerà il bonus di 300 euro, vogliamo darti tre consigli per la spesa che ti aiutano ad accumulare più acquisti validi ai fini del rimborso e del super premio.

  1. evita le scorte settimanale o mensili, fai piccoli acquisti più frequenti
  2. se fai spesa per una persona che assisti, fai due conti separati anche se paghi con la stessa carta di credito
  3. concentra gli acquisti soprattutto entro maggio 2021 (questo consiglio vale soprattutto per la partecipazione al Super Bonus Cashback)

Vediamo meglio perché conviene seguire questi consigli.

Bonus 300 euro cashback: non c’è soglia minima di transazione

Lo scopo del bonus cashback non è premiare chi ha più soldi ma chi usa di più la carta.

Ecco perché non è stata fissata una soglia minima per le transazioni. Questo significa che anche pagare un caffè con la carta di credito conta e può farti partecipare al super premio di 3 mila euro. Da dicembre, quindi, per chi è interessato al rimborso del 10% degli acquisti, non conviene più fare la grande spesa al supermercato una volta a settimana o al mese per rifornimenti di lungo medio termine. Se questa era la vostra abitudine, forse dovreste valutare di cambiarla.

“tre caffè valgono quanto tre automobili: non importa quanto spendi ma quante volte paghi”

Vi capita spesso di fare spesa per i vostri genitori o per i vostri suoceri? Anche se anticipate con la vostra carta di credito, in cassa chiedete due conti separati. Questo vi aiuterà a monitorare quanto avete speso senza dover spulciare tutte le voci dello scontrino. Ma, soprattutto, vi permetterà di contare su due transazioni.

Il tetto di 3 mila euro l’anno corrisponde ad una media di 250 euro al mese. Si tratta, statisticamente, di un importo inferiore a quello che una coppia spende per la spesa mensile al supermercato. Tuttavia, anche dopo questo tetto, vi conviene continuare ad usare la carta. Per avere il rimborso del 10%, infatti, sono richieste almeno 50 operazioni con carta. Inoltre il numero di transazioni è fondamentale per cercare di ottenere il super premio da 3 mila euro.

Super premio cashback: premiati i primi 100 mila utilizzatori di carte di credito

Al bonus cashback (fino a 300 euro) si aggiunge il super premio da 3 mila euro per i consumatori che, in uno specifico arco di tempo (probabilmente sei mesi da dicembre a fine maggio) utilizzeranno più volte la carta. Che significa questo? Prima di tutto, come sopra, che vi conviene fare più acquisti rispetto ad acquistare più cose nella stessa transazione. Ma anche che, se avete acquisti numerosi in programma, vi potrebbe convenire concentrarli nella prima parte dell’anno, almeno fino a che non sapremo se il super premio sarà confermato anche in seguito a questo primo tentativo.

 

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