Bonus 2400 euro, potrebbe non arrivare in un’unica soluzione

Per coloro che hanno optato per il bonifico domiciliato in Posta, il Bonus 2400 euro sarà corrisposto in tre tranches da 800 euro.

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Bonus 2400 euro

Martedì 6 aprile, a quindici giorni dall’emanazione del decreto sostegni, l’Inps ha già liquidato il cosiddetto bonus 2400 euro a tutti i lavoratori che ne avevano diritto in quanto in precedenza già beneficiari di tale indennità. Si tratta di un totale di 235.509 bonus per un importo complessivo di oltre 565 milioni di euro. è quanto dichiarato dallo stesso Istituto con un comunicato stampa del 9 aprile 2021.

Attenzione, per chi ha scelto di ricevere il bonus 2400 euro in posta, la somma non sarà corrisposta in un’unica soluzione. Ecco per quale motivo.

Bonus 2400 euro, a chi spetta?

L’articolo 10, comma 1, del decreto Sostegni ha previsto l’erogazione di un’indennità, una tantum, pari a 2.400 euro (cosiddetto bonus 2400 euro) a favore dei lavoratori:

  • stagionali e i lavoratori in somministrazione dei settori del turismo e degli stabilimenti termali;
  • dipendenti stagionali appartenenti a settori diversi da quelli del turismo e degli stabilimenti termali;
  • intermittenti;
  • autonomi occasionali;
  • incaricati alle vendite a domicilio;
  • a tempo determinato dei settori del turismo e degli stabilimenti termali;
  • dello spettacolo.

Queste categorie di lavoratori, se hanno già fruito delle precedenti indennità covid, non devono presentare una nuova domanda ai fini della fruizione dell’indennità una tantum. La stessa sarà erogata dall’Istituto ai beneficiari con le modalità indicate dagli stessi per il pagamento delle indennità già erogate in precedenza.

Bonus 2400 euro, quando non viene erogato in un’unica soluzione?

Con il comunicato stampa del 9 aprile 2021, l’Inps ha reso noto che ha già liquidato il bonus 2.400 euro a tutti i lavoratori che ne avevano diritto in quanto in precedenza già beneficiari di tale indennità.

Per coloro che hanno il bonifico domiciliato in Posta, spiega lo stesso Istituto, in conseguenza del limite che la legge impone agli importi in contanti, il bonus 2400 euro sarà corrisposto in tre tranches da 800 euro.

Il bonifico domiciliato è uno strumento che consente di effettuare un trasferimento di denaro da un soggetto ad un altro anche se non titolare di un conto corrente postale. I pagamenti sono riscuotibili in contanti negli uffici postali.

I nuovi beneficiari dell’Indennità

Nei prossimi giorni, conclude il comunicato dell’Inps, “sarà resa operativa sul portale dell’Istituto la procedura per la domanda del bonus 2400 euro da parte dei lavoratori, delle medesime categorie, che devono presentarla per la prima volta e cui si aggiungono i lavoratori somministrati dei settori diversi dal turismo che presentino i requisiti indicati dal comma 2 dell’art. 10 del decreto sostegni.

Si tratta, sostanzialmente, dei lavoratori in somministrazione, “impiegati nel settore del turismo e degli stabilimenti termali, che abbiano cessato involontariamente il rapporto di lavoro nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e la data di entrata in vigore del decreto sostegni e che abbiano svolto la prestazione lavorativa per almeno trenta giornate nel medesimo periodo, non titolari di pensione nè di rapporto di lavoro dipendente né di NASpI.

 

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