Bonus 2022 genitori separati in rampa di lancio, quanto spetta e quali sono i requisiti

Il bonus 2022 genitori separati è finalmente in rampa di lancio. Vediamo allora quanto spetta. E quali potrebbero essere i requisiti. Il condizionale è d'obbligo, vediamo perché.

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Il bonus 2022 a favore dei genitori separati è finalmente in rampa di lancio. Vediamo allora quanto spetta. E quali potrebbero essere i requisiti. Il condizionale è d’obbligo, in quanto per la misura, caldeggiata dalla Lega, per ora l’unica certezza è rappresentata dalla dotazione finanziaria. E dal massimo importo concedibile.

Nel dettaglio, per il bonus 2022 a favore dei genitori separati è stata approvata l’istituzione di un apposito fondo da 10 milioni di euro. Presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF). Al fine di concedere ai genitori separati in condizioni di bisogno un assegno pari a fino ad 800 euro mensili.

Bonus 2022 a favore dei genitori separati in rampa di lancio, quanto spetta e quali sono i requisiti di accesso alla misura

Nel dettaglio, il contributo per chi è in difficoltà è stato pensato come un contributo a copertura totale o parziale dell’assegno di mantenimento. Al momento non sono note il numero massimo di mensilità erogabili ai legittimi beneficiari. In quanto questo sarà deciso dalla presidenza del Consiglio dei Ministri attraverso un apposito e successivo decreto.

Per il bonus 2022 a favore dei genitori separati, inoltre, pure i criteri di accesso alla misura saranno definiti in un secondo momento. Con il decreto che, in ogni caso, dovrà essere emanato entro 60 giorni dalla conversione in legge del Dl Fisco. Un decreto che è molto atteso visto che, tra l’altro, è previsto un taglio delle tasse. Grazie ad un tesoretto da 8 miliardi di euro così come è riportato in questo articolo.

Esulta il leader della Lega Matteo Salvini per l’accoglimento della sua proposta

Il bonus 2022 a favore dei genitori separati è una proposta del ministero per le Pari opportunità e la famiglia.

Di concerto con il ministero della Giustizia e con il MEF, il Ministero dell’Economia e delle Finanze. Il leader della Lega, Matteo Salvini, ha espresso soddisfazione per l’inserimento del bonus dopo l’approvazione del Dl fiscale da parte delle commissioni parlamentari Finanze e Lavoro.

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