Bonus 2 mila euro voluto da De Luca: domande entro fine aprile ma fondi solo per chi arriva prima

Bonus 2 mila euro per le micro imprese in Campania: domande per tutto aprile ma fino ad esaurimento fondi. Chi può richiederlo: procedura e requisiti

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Bonus 2 mila euro per le micro imprese in Campania: domande per tutto aprile ma fino ad esaurimento fondi. Chi può richiederlo: procedura e requisiti

Il bonus di 2 mila euro alle micro imprese si aggiunge alle misure già prese a sostegno della famiglia, confermando che la Campania è tra le Regioni più attive nel contrasto al coronavirus, non solo per le restrizioni volte a ridurre i contagi ma anche per le politiche di bonus e incentivi economici.

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Bonus 2 mila euro: bando in Campania per tutto il mese ma meglio affrettarsi

Il bando ha aperto oggi, lunedì 20 aprile 2020 e sarà attivo per tutto il mese. Tuttavia il bonus a fondo perduto è soggetto ad esaurimento delle risorse disponibili quindi meglio presentare domanda il prima possibile. Possono fare richiesta le micro-imprese artigiane, commerciali, industriali e di servizi. Sul sito della Regione Campania si specifica che: “L’avviso rientra nelle misure di sostegno previste dal Piano Socio Economico della Regione Campania che ha stanziato in questa fase 908 milioni di euro per le fasce deboli e il sostegno lavoratori e imprese colpite dalla crisi.

Sono già stati pubblicati i bandi per le microimprese e per i professionisti/lavoratori autonomi”.

L’invio può essere fatto personalmente oppure tramite patronati e commercialisti intermediari. La copertura economica ammonta a 151 milioni ed 800 mila euro. Ad ogni modo la scadenza del bando è fissata alla mezzanotte del 30 aprile 2020.

Di seguito riportiamo le categorie di attività per le quali è prevista la domanda per il bonus da 2 mila euro riservato alle imprese campane:

  • Estrazioni di minerali da cave e miniere;
  • Attività manifatturiere;
  • Costruzioni;
  • Commercio al dettaglio;
  • Ristorazione;
  • Servizi di informazione e comunicazione (Attività di proiezione cinematografica);
  • Attività professionali, scientifiche e tecniche;
  • Sanità e assistenza sociale;
  • Altre attività di servizi;
  • Attività di famiglie e convivenze come datori di lavoro per personale domestico; produzione di beni e servizi indifferenziati per uso proprio da parte di famiglie e convivenze;
  • Organizzazioni ed organismi extraterritoriali.
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