Bonus 110 negato a chi è indietro con i pagamenti

Se il singolo condomino vuole godere del bonus 110 per i lavori fatti sul condominio, deve esser in regola con il versamento della propria quota di spesa

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Bonus 110 negato a chi è indietro con i pagamenti

Bonus 110 negato al condomino non regola con i pagamenti. Vediamo come rimediare.

Il superbonus, spetta anche per lavori fatti su edifici condominiali. In questo caso, il beneficio compete a ogni singolo condomino in base alla quota millesimale di proprietà (che determina la quota di partecipazione alla spesa per il bonus 110) o dei diversi criteri applicabili ai sensi degli articoli 1123 e seguenti del codice civile.

Ad ogni modo, lo sgravio fiscale spetta con riferimento all’anno di effettuazione del bonifico da parte dell’amministrazione del condominio.

Se, dunque, ad esempio, gli interventi sono realizzati nel 2020 ed il bonifico di pagamento alla ditta è eseguito dall’amministratore di condominio nel 2021, il bonus 110 spetta a decorrere dall’anno d’imposta 2021.

Bonus 110: gli adempimenti sono fatti dall’amministratore di condominio

Ricordiamo che gli adempimenti per godere del bonus 110 per i lavori fatti sul condominio (incluso il bonifico alla ditta esecutrice dei lavori) sono effettuati dall’amministratore di condominio (o dal soggetto incaricato in caso di c.d. condomino minimo per il quale non è previsto obbligo di nomina dell’amministratore).

L’amministratore stesso rilascia poi al singolo condomino la dovuta attestazione da cui si evince la quota parte su cui questi potrà godere del beneficio.

Bonus 110 negato: i tempi di versamento della quota in condominio

Il bonus 110 è, tuttavia, negato a chi non è in regola con il pagamento della quota di spesa di propria competenza. Secondo la normativa vigente, al fine di godere del bonus 110 (come avviene ad esempio anche per il bonus ristrutturazione), il versamento della quota di spesa a lui imputabile deve essere eseguito “entro il termine di presentazione della dichiarazione dei redditi riferita all’anno d’imposta in cui l’amministratore di condominio ha eseguito il bonifico all’impresa che ha effettuato gli interventi“.

Esempio

L’amministratore di condominio ha effettuato il bonifico nel 2020. In questo caso il singolo condomino, se vuole iniziare a godere del bonus 110 per la sua quota, deve versare la propria parte di spesa entro il termine di presentazione del Modello Redditi/2021, ossia (salvo proroghe) entro il 30 novembre 2021.

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