Bonus 110 in condominio, come essere sicuri di scegliere la ditta giusta: ecco le domande da fare

Bonus 110 in condominio, come essere sicuri di scegliere la ditta giusta: ecco le domande da fare. Quelle davvero giuste per non incappare poi in spiacevoli sorprese.

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Bonus 110 in condominio, come essere sicuri di scegliere la ditta giusta ecco le domande da fare

Sul bonus 110 in condominio, come essere sicuri di scegliere la ditta giusta: ecco le domande da fare per non incappare in spiacevoli sorprese. Al riguardo c’è da dire che, in generale, tutte le ditte del comparto edile e delle costruzioni sono in grado di iniziare, di realizzare e di completare i lavori.

Quelli incentivati proprio con il bonus 110 in condominio. Pur tuttavia, la domanda da fare, nella scelta di una ditta rispetto ad un’altra, è legata a chi guida i lavori. E solo marginalmente su chi li realizza.

Bonus 110 in condominio, come essere sicuri di scegliere la ditta giusta: ecco le domande da fare

In altre parole, per non incappare in spiacevoli sorprese sul bonus 110 in condominio occorre essere certi che la ditta dei lavori metta a disposizione l’esperienza e la competenza di un bravo progettista. Che è quello che conduce i lavori e che, soprattutto, conosce a fondo la normativa vigente. In modo tale che non si corra poi il rischio di contestazioni da parte dell’Agenzia delle Entrate.

In altre parole, sul bonus 110 in condominio, la fase più critica è quella di esecuzione dei lavori. Dato che chi dirige le opere deve essere capace di verificare sempre, passo dopo passo, che l’iter sia corretto. Solo in questo modo, a conclusione dei lavori, tutto sarà conforme a livello economico ed ancor di più dal punto di vista tecnico. A partire dall’aver ottenuto realmente il doppio salto della classe energetica.

Quali sono i controlli del direttore dei lavori, dai tetti di spesa agli elaborati progettuali

Nel dettaglio, il direttore dei lavori incentivati con il bonus 110 in condominio è chiamato ad un monitoraggio continuo su tutta la linea.

Dall’utilizzo efficiente delle risorse al tracciamento dei flussi finanziari.

E passando, chiaramente, per il monitoraggio sullo stato di avanzamento dei lavori non solo in linea con le tempistiche prefissate. Ma anche in conformità con gli elaborati progettuali. Inoltre, all’interno dei tetti di spesa previsti, ogni eventuale variazione ai lavori deve passare proprio dall’approvazione da parte del direttore del cantiere.

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