Bonus 110, ecco per chi potrebbe essere esteso al 2023

Il superbonus potrebbe essere esteso fino al 31 dicembre 2023 anche per gli edifici unifamiliari.

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Nel disegno di Legge di bilancio 2022 potrebbe trovare posto la proroga del bonus 110 per l’anno 2023.

L’attuale situazione: proroga a seconda dell’immobile oggetto dei lavori

Grazie all’intervento del D.L. 59/2021 “Misure urgenti relative al Fondo complementare al Piano nazionale di ripresa e resilienza e altre misure urgenti per gli investimenti. (21G00070), è stato semplificato l’intervento di proroga del bonus 110 così come disposto dalla Legge n°178/2020, Legge di bilancio 2021.

Nello specifico, la proroga varia in base al tipo di immobile oggetto dei lavori:

  • per gli interventi effettuati sulle parti comuni condominiali, la detrazione del 110 per cento spetta anche per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2022. Senza che sia verificata la condizione secondo la quale alla data del 30 giugno 2022 siano stati effettuati lavori per almeno il 60% dell’intervento complessivo. Infatti, con il D.L. n°59 tale condizione è venuta meno;
  • per gli interventi effettuati sulle parti comuni degli edifici composti da due a quattro unità immobiliari di un unico proprietario o in comproprietà: la proroga al 31 dicembre 2022 si applica sempre a condizione che alla data del 30 giugno 2022 siano stati effettuati lavori per almeno il 60 per cento dell’intervento complessivo.

La proroga per gli IACP

In riferimento agli Istituti Autonomi Case Popolari (IACP), il bonus 110 si applica anche alle spese sostenute dal 1° gennaio 2022 al 30 giugno 2023. Rispetto al precedente termine del 31 dicembre 2022.

Ancora sempre per gli IACP: per gli interventi per i quali alla data del 30 giugno 2023 siano stati effettuati lavori per almeno il 60 per cento dell’intervento complessivo, la detrazione del 110% spetta anche per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2023.

Rimangono esclusi dalla proroga gli edifici unifamiliari nonché gli interventi effettuati dai condòmini all’interno del proprio appartamento condominiale.

In tali casi, il superbonus si applica fino al 30 giugno 2022.

Le proroghe qui in commento hanno ottenuto il via libera da parte dell’Unione Europea. Pertanto hanno piena efficacia.

Cosa potrebbe cambiare con la Legge di bilancio 2022

Nel disegno di Legge di bilancio 2022, potrebbe trovare posto la proroga del bonus 110 per l’anno 2023. Il superbonus potrebbe essere esteso per tutti fino al 31 dicembre 2023.

A renderlo noto è stato è stato il ministro delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili, Enrico Giovannini. Rispondendo a un’interrogazione alla Camera.

La misura è stata finanziata fino alla fine del 2022, con estensione al giugno 2023 per le case popolari. Come evidenziato dal Ministro dell’economia e delle finanze, il Governo si è impegnato a inserire nel disegno di bilancio per il 2022 una proroga dell’ecobonus per il 2023, tenendo conto dei dati relativi alla sua applicazione nel 2021. Naturalmente in quella sede analizzeremo anche la possibilità di prorogare o di modificare i bonus esistenti”.

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