Bonus 110 e lode: fino a 8 mila euro per il lavoro dei laureati più meritevoli

Bonus 100 e lode 2019: fino a 8 mila euro per chi assume neo laureati con il massimo dei voti. Ecco cosa sapere e quali saranno i requisiti, le regole e i divieti.

di Alessandra De Angelis, pubblicato il
Bonus 100 e lode 2019: fino a 8 mila euro per chi assume neo laureati con il massimo dei voti. Ecco cosa sapere e quali saranno i requisiti, le regole e i divieti.

Laurearsi con 110 e lode garantisce maggiori possibilità di trovare lavoro? Potrebbe diventare così con il nuovo bonus assunzione laureati con il massimo dei voti. Allo studio infatti un incentivo fino ad 8 mila euro per le aziende che assumono neo laureati con 110 e lode.

L’agevolazione, prevista al momento dalla bozza della Legge di Bilancio 2019, avrà durata di 12 mesi dall’assunzione. Nel testo si parla dei laureati che rappresentano “giovani eccellenze”. Con questa misura si conta anche di arginare il fenomeno della fuga di cervelli all’estero perché molti ammettono di non essere partiti per scelta ma per difficoltà a trovare lavoro nel proprio campo. L’assunzione, per godere del bonus 110 e lode, dovrà essere a tempo indeterminato (anche part time nel qual caso il bonus sarà ridimensionato in rapporto alle ore). L’incentivo consiste in uno sgravio sui contributi previdenziali (al netto di premi e contributi INAIL) di importo massimo pari a 8.000 euro per tutto il primo anno.

Bonus 110 e lode 2019: requisiti laureati e datori di lavoro

Se l’incentivo sarà confermato bisognerà specificare i requisiti dei laureati da un lato (saranno inclusi anche i dottori di ricerca) e, dall’altro, i divieti per le imprese. Ai datori di lavoro in particolare sarà fatto divieto di usufruire delle agevolazioni per le assunzioni effettuate a seguito di licenziamenti (individuali o collettivi nel comparto in cui si intende assumere) nei 12 mesi precedenti. Se viene meno tale requisito il bonus sarà revocato.

I neo assunti invece rientreranno nel bonus se hanno conseguito la laurea magistrale nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 30 giugno 2019 (con una votazione pari a 110 e lode e con titolo conseguito entro la durata legale del corso di studi e in ogni caso non oltre il compimento del trentesimo anno di età).
Requisiti precisi anche per le università: sono escluse quelle telematiche mentre sono ammesse quelle estere se equipollenti a quelle statali italiane o non statali legalmente riconosciute.

Per i dottorati di ricerca il titolo dovrà essere stato conseguito dal 1° gennaio 2018 al 30 giugno 2019 in università statali e non legalmente riconosciute, con sede in Italia o all’estero qualora riconosciute equipollente e sono esclusi i dottorati conseguiti in università telematiche. Solo che in questo secondo caso l’età massima per accedere al bonus assunzioni sale a 35 anni.

Per maggiori dettagli e conferme in ogni caso sarà opportuno attendere la seconda metà di dicembre con l’approvazione definitiva della Legge di Bilancio 2019.

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Argomenti: Bonus e detrazioni, Bonus assunzioni