Bonus 110 e controlli sulle pratiche e sul personale: gli adempimenti degli Sportelli Unici per l’Edilizia

Compito del SUE è anche quello di eseguire controlli circa la sussistenza dei requisiti e dei presupposti richiesti per le pratiche bonus 110

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Hai già iniziato i lavori con il bonus 110? Cosa devi controllare nei documenti e a quali scadenze prestare attenzione

Il decreto Semplificazioni, come noto, in ambito pratiche bonus 110 ha stabilito che ai fini della realizzazione dei lavori è sufficiente presentare al comune di ubicazione dell’immobile oggetto degli interventi, la sola CILA (Comunicazione inizio lavori asseverata).

A tal fine è, dunque, stato predisposto un modello unico nazionale denominato CILAS (Comunicazione inizio lavori asseverata Superbonus), le cui caratteristiche possono così sintetizzarsi:

  • il modulo contiene solo le informazioni essenziali
  • devono essere indicati gli estremi del permesso di costruire o del provvedimento che ha legittimato l’immobile (come la data di rilascio);
  • per gli edifici la cui costruzione è completata prima del 1° settembre 1967 è sufficiente una dichiarazione
  • non è più necessaria l’attestazione di stato legittimo, particolarmente complessa e onerosa, ma è sufficiente la dichiarazione del progettista di conformità dell’intervento da realizzare
  • la documentazione progettuale da allegare è improntata alla massima semplificazione, anche perché le necessarie asseverazioni da parte del tecnico sono già trasmesse all’Enea
  • l’elaborato progettuale da presentare consiste nella descrizione, in forma sintetica, dell’intervento da realizzare
  • per gli interventi in edilizia libera, basterà una semplicissima descrizione dell’intervento nel modulo
  • si utilizza la CILAS anche per opere strutturali per le quali era sempre richiesta una SCIA;
  • è ammessa una CILAS in variante (ossia per variazioni di lavori in corso d’opera).

Il ruolo del SUE nella pratica bonus 110

Il principale ruolo svolto in ambito CILAS è quello del SUE (Sportello Unico per l’Edilizia), la cui funzione è quella di curare di tutti i rapporti fra il privato e l’amministrazione pubblica e, quando previsto, con le altre amministrazioni chiamate a pronunciarsi sull’intervento edilizio oggetto della richiesta di permesso di costruire, di segnalazione certificata inizio attività (SCIA) o di comunicazione asseverata (CILA).

Si tratta dello sportello telematico che permette la presentazione e la gestione di tutte le pratiche legate all’edilizia residenziale privata (sono escluse, quindi, i procedimenti edilizi che riguardano attività imprenditoriali, le quali restano, invece, di competenza del SUAP – Sportello Unico per le Attività Produttive).

I controlli del SUE nelle pratiche edilizie

Attraverso il SUE, dunque, privati e professionisti (ingegneri, architetti, ecc.) presentano la CILAS riferita alle pratiche bonus 110. Il sistema restituisce una ricevuta automatica che costituisce il titolo abilitativo per l’attività edilizia nei casi di SCIA, CILA ed ora anche CILAS.

Compito del SUE è anche quello di eseguire successivamente dei controlli (anche a campione) circa la sussistenza dei requisiti e dei presupposti richiesti dalla normativa e dagli strumenti territoriali ed   urbanistici per l’esecuzione dei lavori. A tal fine sarebbe opportuno anche che si procedesse ad una adeguata formazione del personale interno al SUE stesso in merito alle novità previste per la pratica bonus 110 vista l’introduzione della nuova CILAS.

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