Bonus 110, arriva il nuovo comitato di monitoraggio: controlli a maglia larga

Ecco il nuovo comitato di monitoraggio in ambito bonus 110 e non solo. Vediamo cos’è e quali sono le principali funzioni

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Arriva il comitato di monitoraggio bonus 110: ecco chi rischia controlli

Più controlli, più rischi per il committente in ambito bonus 110. Nasce il comitato di monitoraggio previsto nell’ambito del settore edile e costituito con decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 15 aprile.

Il nuovo organo è previsto, a livello legislativo, dal decreto del ministro Orlando n. 143 del 25 giugno 2021, con il quale veniva definito un sistema di verifica della congruità dell’incidenza della manodopera impiegata nella realizzazione di lavori edili pubblici e privati.

Ad oggi, grazie al lavoro combinato tra Guardia di Finanza e Agenzia delle Entrate, in ambito superbonus, risultano scovate numerosi frodi fiscali.

I nuovi controlli in ambito bonus 110

Il comitato di monitoraggio in commento va a rafforzare l’attività di controllo in ambito bonus 110 e altri bonus casa.

Composto da rappresentanti delle amministrazioni coinvolte e delle parti sociali del settore edile avrà il compito di

monitorare l’andamento del nuovo sistema di verifica della congruità, in relazione ai lavori edili iniziati dal primo novembre 2021, anche al fine di individuare eventuali interventi integrativi e correttivi sulla base delle evidenze applicative rilevate.

Le verifiche, dunque, interesseranno i lavori da superbonus (e non solo), iniziati a partire dagli ultimi mesi dello scorso anno.

I componenti del comitato di monitoraggio superbonus

Laddove dall’attività di controllo dovesse emergere la mancanza dei requisiti, per il committente, di godere dello sgravio fiscale, questi ne decadrà. L’Amministrazione finanziaria, quindi, potrà procedere a recuperare l’importo ingiustamente goduto (maggiorato di sanzione ed interessi).

Questi i componenti del nuovo comitato di monitoraggio su bonus 110 e altri bonus casa:

  • Romolo De Camillis, in rappresentanza del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con funzioni di coordinatore;
  • Massimo Moscatello, in rappresentanza del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili;
  • Vincenzo Tedesco, in rappresentanza dell’INPS;
  • Patrizia Clemente, in rappresentanza dell’INAIL;
  • Orazio Parisi, in rappresentanza dell’INL;
  • Beatrice Sassi, in rappresentanza di Ance;
  • Giuliano Giordani, in rappresentanza di Legacoop Produzione e Servizi e di Agci Produzione e Lavoro;
  • Giuseppe Salomoni, in rappresentanza di Confcooperative Lavoro e Servizi;
  • Stefano Crestini, in rappresentanza di Anaepa Confartigianato;
  • Riccardo Masini, in rappresentanza di CNA Costruzioni;
  • Michele De Sossi, in rappresentanza di FIAE Casartigiani;
  • Luigi Quaranta, in rappresentanza di CLAAI;
  • Laura Palomba, in rappresentanza di Confapi Aniem;
  • Antonio Di Franco, in rappresentanza di Fillea-Cgil;
  • Cristina Righitta, in rappresentanza di Filca-Cisl;
  • Donato Scutaro, in rappresentanza di Feneal-Uil;
  • Bianca Maria Baron, in rappresentanza della CNCE.

Resteranno in carica per un triennio.

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