Bollo virtuale: dichiarazione annuale in scadenza

Il 1° febbraio è l'ultimo giorno per presentare la dichiarazione annuale dell'imposta di bollo assolta in modo virtuale.

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Il 1° febbraio è l'ultimo giorno per presentare la dichiarazione annuale dell'imposta di bollo assolta in modo virtuale.

Scade il 1° febbraio il termine ultimo per la presentazione della dichiarazione annuale dell’imposta di bollo assolta in modo virtuale. A partire dal 1° gennaio 2015, i contribuenti che hanno scelto di assolvere al pagamento dell’imposta di bollo in modo virtuale, devono presentare una dichiarazione consuntiva contenente il numero degli atti e documenti emessi nell’anno solare precedente, distinti per voce di tariffa, utilizzando un apposito modello.

La dichiarazione deve essere trasmessa esclusivamente in via telematica all’Agenzia delle Entrate, direttamente online o tramite intermediario, entro il mese di gennaio dell’anno successivo a quello di riferimento. Il modello deve essere utilizzato anche per la presentazione delle dichiarazioni nei casi di rinunzia all’autorizzazione, di operazioni straordinarie nonché per rettificare e/o integrare una dichiarazione già presentata della stessa tipologia.

Come presentare la dichiarazione dell’imposta di bollo virtuale 2016

La dichiarazione va presentata, esclusivamente in via telematica, tramite i Servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate:

  • direttamente dal dichiarante;
  • avvalendosi di intermediari abilitati, come ad esempio professionisti e Caf.

L’Agenzia delle Entrate rende disponibile sul sito internet www.agenziaentrate.gov.it un programma software gratuito per la compilazione e l’invio telematico della dichiarazione dell’imposta di bollo virtuale. Chi intende presentare il modello direttamente deve utilizzare i Servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate una volta ottenuta la relativa abilitazione. La dichiarazione inviata per via telematica, si considera presentata nel momento in cui è conclusa la ricezione dei dati da parte dell’Agenzia delle Entrate. La prova della presentazione è data dalla ricevuta trasmessa, sempre per via telematica, dall’Agenzia stessa. Il modello della dichiarazione annuale dell’imposta di bollo virtuale prevede la compilazione dei seguenti campi:

  • Frontespizio: sezione che comprende l’informativa sul trattamento dei dati personali, i dati personali del richiedente, gli estremi dell’autorizzazione ad assolvere l’imposta di bollo in modo virtuale , dati del contribuente e del rappresentante che firma il modello, e sezione riservata all’intermediario che assume l’impegno a trasmettere la dichiarazione per via telematica per conto del contribuente;
  • Quadro A: Atti e documenti soggetti a imposta fissa per i quali è ammesso il pagamento in modo virtuale;
  • Quadro B: Atti e documenti soggetti a imposta proporzionale per i quali è ammesso il pagamento in modo virtuale;
  • Quadro C: Versamenti effettuati relativi al pagamento provvisorio per l’anno di riferimento della dichiarazione;
  • Quadro D: Riepilogo imposta da dichiarazione che fornisce uno schema riepilogativo di quanto dichiarato dal contribuente.

Versamento dell’imposta di bollo virtuale

Tramite la dichiarazione annuale dell’imposta di bollo virtuale, il contribuente fornisce all’Agenzia delle Entrate l’effettivo numero di documenti che ha emesso nel corso dell’anno e il calcolo dell’imposta dovuta stabilendo la differenza da versare o da portare a credito o a rimborso. Il versamento dell’imposta di bollo virtuale assolta per l’intero anno, va eseguito tramite modello f24, nel quale va riportata la differenza contestualmente all’acconto per l’anno in corso. In caso di credito derivante dall’anno precedente, questo può essere compensato con l’acconto dovuto. Leggi anche: Scadenze fiscali febbraio 2016: tutte le tasse del mese  

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