Bollo sui prodotti finanziari, ecco la soglia massima

Nella circolare omnibus n. 12/2013 le Entrate precisano che dal 2013 è introdotta una soglia massima di 4.500 euro sul bollo per le comunicazioni inviate alla clientela diversa dalle persone fisiche per i prodotti finanziari

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Nella circolare omnibus n. 12/2013 le Entrate precisano che dal 2013 è introdotta una soglia massima di 4.500 euro sul bollo per le comunicazioni inviate alla clientela diversa dalle persone fisiche per i prodotti finanziari

Imposta di bollo sulle comunicazioni inviate alla clientela relative a prodotti finanziari oggetto di chiarimenti con la circolare n. 12/E dell’Agenzia delle entrate.

La circolare n. 12/E

La circolare omnibus delle Entrate che riepiloga le principali novità fiscali introdotte di recente nel nostro ordinamento, si sofferma tra le altre sulla disciplina dell’imposta di bollo sulle comunicazioni ai clienti relative a prodotti finanziari.

In particolare si prevede l’introduzione dal 2013, esclusivamente per i soggetti diversi dalle persone fisiche, di una soglia massima di 4.500 euro del bollo sulle comunicazioni periodiche alla clientela relative a prodotti finanziari, anche non soggetti ad obbligo di deposito, ivi compresi i depositi bancari e postali, anche se rappresentati da certificati.

Bollo prodotti finanziari, la soglia massima di 4.500 euro

Nel suo documento di prassi le Entrate ricordano come la legge di stabilità 2013 abbia modificato la nota 3-ter all’articolo 13 della tariffa, allegata al DPR 26 ottobre 1971, n. 642, inserendo dopo le parole “e, limitatamente all’anno 2012, nella misura massima di euro 1.200”, le parole “nonché, a decorrere dall’anno 2013, nella misura massima di euro 4.500 se il cliente è soggetto diverso da persona fisica”. In sostanza si prevede che a decorrere dall’anno 2013, viene introdotta una soglia massima di imposta di bollo, pari ad euro 4.500, esclusivamente per le comunicazioni relative a prodotti finanziari inviate a soggetti diversi dalle persone fisiche. Per le comunicazioni relative ai prodotti finanziari inviate alle persone fisiche il regime dell’imposta di bollo resta invariato.

Modalità di applicazione della soglia massima

Per le modalità di applicazione della soglia massima di 4.500 euro, valgono i chiarimenti forniti con la circolare n. 48/2012 a proposito del tetto di 1.200 euro stabilito per il solo 2012. In particolare si ricorda nella circolare n. 48/2012 che in base alla nota 3-ter all’articolo 13 “L’imposta è dovuta nella misura minima di euro 34,20 e, limitatamente all’anno 2012, nella misura massima di euro 1.200”. Come precisato in seguito con il  Dm 24 maggio 2012, tali misure minime e massime sono applicate in considerazione dell’ammontare complessivo dei prodotti finanziari detenuti dal cliente presso il medesimo ente gestore.

Le soglie minime e massime di imposta di bollo inoltre devono essere ragguagliate dall’ente gestore al periodo di durata del rapporto intrattenuto con il cliente. Queste stesse considerazioni valgono anche per la soglia massima dell’imposta di bollo di 4.500 euro per le comunicazioni relative a prodotti finanziari inviate a soggetti diversi dalle persone fisiche.

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